Ha aperto ufficialmente i battenti la nuova Casa della Comunità di Città di Castello, un presidio destinato a diventare uno dei punti di riferimento per l’assistenza territoriale dell’Altotevere.
La struttura è entrata in funzione negli spazi dell’ex Centro di Salute e rappresenta uno dei principali interventi previsti dal percorso di riorganizzazione della sanità territoriale promosso a livello nazionale attraverso il PNRR.
Attualmente l’accesso avviene in maniera provvisoria dalla piazza antistante l’area commerciale di Madonna del Latte, mentre nei prossimi mesi saranno completate le ulteriori fasi organizzative e strutturali del progetto.
La nuova Casa della Comunità nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini servizi sanitari sempre più integrati e vicini alle esigenze del territorio, favorendo la collaborazione tra medici di medicina generale, infermieri, specialisti e operatori socio-sanitari.
Nel servizio realizzato dal TGR Rai Umbria vengono illustrati sia i servizi già operativi sia quelli che entreranno gradualmente a regime entro l’estate, andando a rafforzare l’assistenza di prossimità e la presa in carico dei pazienti.
«La Casa della Comunità rappresenta un nuovo modello di assistenza territoriale», ha spiegato la direttrice del Distretto Alto Tevere, Maria Grazia Brancaleoni, sottolineando come la struttura sia stata pensata per garantire una risposta più efficace ai bisogni sanitari della popolazione.
L’attivazione della sede tifernate costituisce un passaggio importante per tutto il comprensorio altotiberino, in un momento in cui il sistema sanitario punta sempre più sulla prevenzione, sulla continuità assistenziale e sulla vicinanza ai cittadini.
Un investimento che guarda al futuro della sanità territoriale e che nei prossimi mesi vedrà il progressivo ampliamento dei servizi disponibili all’interno della struttura.



