Il tema approda in consiglio comunale con le interrogazioni di Castello Civica e Fratelli d’Italia. L’assessore: “Corretto l’errore sul portale ZTL. Massima attenzione verso le persone con disabilità”.
CITTÀ DI CASTELLO – La nuova ZTL del centro storico e le criticità emerse durante la fase sperimentale dei varchi elettronici sono tornate al centro del dibattito politico in consiglio comunale. A rispondere alle interrogazioni presentate dal capogruppo di Castello Civica, Andrea Lignani Marchesani, e dai consiglieri di Fratelli d’Italia Elda Rossi e Riccardo Leveque, è stato l’assessore alla Polizia Locale e alla Viabilità Rodolfo Braccalenti.
Il punto più delicato riguarda l’accesso e la sosta delle persone con disabilità all’interno della Zona a Traffico Limitato.
«Il disciplinare comunale della ZTL è conforme a tutte le norme sovranazionali e nazionali in materia di accesso e sosta dei veicoli al servizio delle persone con disabilità ed è stato trasmesso al Ministero insieme al progetto dei varchi elettronici per le necessarie verifiche», ha precisato Braccalenti.
L’assessore ha inoltre confermato che è stato corretto un errore comparso inizialmente sul portale dedicato alla ZTL, che aveva generato dubbi e segnalazioni da parte dei cittadini interessati.
«Come amministrazione abbiamo sempre avuto il massimo rispetto per le persone fragili. Ci dispiace per quanto accaduto e siamo intervenuti immediatamente per correggere l’inconveniente», ha spiegato.
Tra i temi affrontati anche la richiesta di nuovi stalli riservati ai disabili in piazza Matteotti. Su questo fronte il comando di Polizia Locale sta effettuando una ricognizione per individuare le soluzioni più adatte, tenendo conto delle caratteristiche e degli utilizzi della piazza.
Lignani Marchesani aveva evidenziato la necessità di risolvere alcune criticità prima dell’entrata a regime del sistema di controllo elettronico degli accessi, sottolineando l’importanza di garantire posti riservati alle persone con disabilità e segnalando situazioni riguardanti corso Vittorio Emanuele, via dei Casceri e via Marconi.
Secondo il consigliere di Castello Civica, alcune sanzioni elevate durante la fase sperimentale sarebbero risultate problematiche, in particolare per residenti autorizzati che avrebbero ricevuto verbali per divieto di transito.
Braccalenti ha chiarito che la sperimentazione dei varchi non comporta la sospensione delle regole della viabilità.
«Lo scopo della sperimentazione è consentire ai cittadini di familiarizzare con il nuovo sistema e verificare il corretto funzionamento delle apparecchiature, non certo sospendere il rispetto delle norme», ha affermato.
L’assessore ha inoltre spiegato che la situazione di via dei Casceri, interessata dai lavori di Umbra Acque, è già stata affrontata attraverso una revisione della segnaletica e la predisposizione di stalli riservati nel parcheggio di via Franchetti.
Per via Marconi e corso Vittorio Emanuele è invece in corso un approfondimento tecnico finalizzato a individuare soluzioni che possano contemperare le esigenze dei residenti e delle attività economiche con il rispetto del Codice della Strada.
Nel corso del dibattito il consigliere Riccardo Leveque ha espresso soddisfazione per la correzione delle informazioni riguardanti le persone con disabilità, auspicando ulteriori interventi per risolvere altre criticità emerse nella fase sperimentale.
«L’auspicio è che venga garantita alle famiglie e ai residenti la possibilità di continuare a vivere serenamente il centro storico. La presenza delle famiglie rappresenta un elemento fondamentale per la vitalità della città», ha osservato l’esponente di Fratelli d’Italia.
L’amministrazione comunale ha infine confermato l’intenzione di proseguire con la fase di sperimentazione della ZTL, continuando parallelamente il confronto con cittadini, residenti e categorie economiche per individuare eventuali correttivi.



