Criptovalute, diamanti e Big Data: chiesto il rinvio a giudizio per 25 persone

Data:

La Procura di Spoleto chiude una lunga indagine partita nel 2022. Contestati truffa, abusivismo finanziario e autoriciclaggio

SPOLETO – Promettevano elevati guadagni attraverso l’acquisto di una criptovaluta che, secondo quanto prospettato agli investitori, avrebbe avuto il proprio valore collegato alle quotazioni dei diamanti e alla commercializzazione dei Big Data. Un sistema che avrebbe coinvolto numerosi risparmiatori e che ora è finito al centro di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Spoleto.

La Procura ha reso noto che il 4 giugno scorso, al termine di una complessa attività investigativa avviata nel 2022, è stata esercitata l’azione penale con richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di 25 persone.

Secondo l’ipotesi accusatoria, gli indagati avrebbero promosso e gestito un articolato sistema di tipo piramidale, pubblicizzando sul web e sui principali social network un prodotto finanziario presentato come altamente remunerativo. Agli investitori venivano prospettate opportunità di guadagno particolarmente vantaggiose attraverso l’acquisto della criptovaluta.

La Procura contesta, a vario titolo, i reati di truffa, abusivismo finanziario e autoriciclaggio. In particolare, secondo gli investigatori, l’attività sarebbe stata svolta senza le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa di settore e le somme raccolte sarebbero state successivamente reinvestite in ulteriori attività finanziarie e speculative.

L’indagine è stata condotta dai nuclei speciali di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Milano, Roma e Perugia, con il supporto della Guardia di Finanza di Perugia, che hanno ricostruito nel dettaglio il funzionamento del presunto sistema.

La richiesta di rinvio a giudizio rappresenta una fase preliminare del procedimento e sarà ora il giudice competente a valutare la fondatezza delle accuse formulate dalla Procura.

Come previsto dalla legge, tutte le persone coinvolte devono essere considerate presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Un abbraccio del Papa da portare nel cuore per tutta la vita

Tredici anni, e già due volte protagonista. Alexander Bani,...

Due anziani, un finto poliziotto e un inseguimento sulla E45

Un pacco lanciato dal finestrino, mentre l'auto sfreccia sulla...

Pensiline fotovoltaiche sopra i parcheggi, Minciotti (Pd): “Rendiamole obbligatorie”

Un parcheggio pieno di auto, sotto il sole di...

La campana che non suona, e proprio per questo parla

A San Giustino, dentro la piccola chiesa di Santa...