Sabato 13 giugno alle 21 allo stadio “Buitoni” va in scena la 24esima stracittadina calcistica di Sansepolcro tra Porta Romana e Porta Fiorentina. Ricavato delle offerte per Ivano Becci e ricordo di Stefano Vannini. In caso di parità si va direttamente ai rigori.
Stracittadina calcistica di Sansepolcro: ci siamo. Porta
Romana e Porta Fiorentina si sfidano per la 24esima volta al
Buitoni nella serata di sabato 13 giugno. Ricavato delle
offerte per Ivano Becci e omaggio doveroso allo scomparso
Stefano Vannini
La parola passa adesso al campo, quindi al verde prato dello
stadio comunale “Buitoni”. Anche gli allenamenti di preparazione
sono terminati e sabato 13 giugno, con inizio alle ore 21, va in
scena l’edizione numero 24 della stracittadina calcistica di
Sansepolcro fra Porta Romana e Porta Fiorentina. Il baritono
Andrea Sari eseguirà gli inni dedicati alle due squadre nel
momento in cui verranno annunciate le formazioni, poi il fischio
d’inizio segnerà il momento clou di una sfida che presenta la
sostanziale novità dell’assenza dei tempi supplementari in caso di
parità al 90’, con diretto passaggio ai calci di rigore. I due allenatori
confermati, Davide Mezzanotti per i giallorossi e Paolo Valori
per i viola, scioglieranno solo all’ultimo istante le riserve sui 20
giocatori che andranno a comporre la distinta della gara.
All’ingresso dello stadio, verrà anche stavolta posizionata una
cassetta nella quale versare le offerte spontanee degli spettatori
che andranno a beneficio di Ivano Becci, ex calciatore, allenatore
e dirigente del Sansepolcro (nonché persona impegnata in favore
della città più in generale) che al momento necessita di cure per i
problemi di salute che lo stanno affliggendo. Nell’intervallo fra il
primo e il secondo tempo, verrà ricordato Stefano Vannini, dirigente responsabile di Porta Fiorentina dal 2022 al 2025 morto lo
scorso novembre: il patron storico Fabio Chimenti ha preparato
un riconoscimento da dare ai familiari per evidenziare anche la
serietà e la professionalità con la quale Vannini aveva esercitato il
suo ruolo. Al termine della sfida, saranno il sindaco Fabrizio
Innocenti e lo stesso patron Fabio Chimenti a procedere con la
consegna alla compagine vincitrice della coppa e del drappo del
palio originale, datato 1935, del quale rimarrà custode fino alla
prossima edizione. Ricordiamo che il bilancio delle precedenti 23
partite vede Porta Romana in vantaggio con 13 affermazioni,
rispetto alle 10 di Porta Fiorentina. I portacolori della “lupa” sono
avanti anche nel computo dei gol realizzati: 37 contro i 30 dei
gigliati e con Mario Barculli – anche lui di Porta Romana – che,
autore di 9 reti, rimane il capocannoniere di sempre. Tuttavia, nel
2025 è stata Porta Fiorentina a imporsi per 3-1 dopo i supplementari, rompendo un digiuno che durava dal 1987 anche se
di fatto limitato a cinque partite. Per questo motivo – e in base
all’articolo 17 del regolamento – i tifosi di Porta Fiorentina avranno
diritto all’accesso in tribuna, mentre quelli di Porta Romana
torneranno dopo un bel po’ di tempo in gradinata.



