Via Liviero, si apre il dibattito su parcheggi e viabilità: il Comune valuta possibili interventi
Maria Grazia Giorgi (PD) chiede più parcheggi e una viabilità migliore in via Liviero. Riccardo Carletti: «Disponibili a valutare soluzioni al termine dei lavori sullo Scatorbia».
CITTÀ DI CASTELLO – Più parcheggi e una carreggiata meno stretta in via Carlo Liviero. È la proposta lanciata in consiglio comunale dalla consigliera del Partito Democratico Maria Grazia Giorgi, che ha chiesto all’amministrazione di sfruttare la conclusione dei lavori sul torrente Scatorbia per ripensare uno dei punti più frequentati della città. Una richiesta che ha trovato una prima apertura da parte dell’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti, pur con tutte le verifiche tecniche necessarie.
Giorgi ha acceso i riflettori sul tratto iniziale della strada, quello che dalla rotatoria di viale Vittorio Veneto conduce verso la stazione ferroviaria. Una zona particolarmente viva, dove si concentrano attività commerciali, studi professionali, banche, servizi e dove ogni giorno transitano centinaia di veicoli.
Nel suo intervento la consigliera ha richiamato l’attenzione su un’area attualmente transennata, chiedendo che al termine del cantiere venga valutata la possibilità di ampliare la carreggiata nel punto in cui oggi si registra un restringimento e di ricavare alcuni nuovi posti auto. «Cinque o sei parcheggi, magari anche in diagonale, con almeno uno riservato alle persone con disabilità», ha proposto Giorgi, evidenziando come le attività presenti nella zona abbiano bisogno di ulteriori spazi di sosta.
L’assessore Carletti ha spiegato che l’intervento in corso riguarda esclusivamente la messa in sicurezza dello scatolare che convoglia il torrente Scatorbia e tutte le opere collegate, compreso lo spostamento dei sottoservizi presenti sotto la sede stradale. In questa fase, quindi, il progetto non prevede modifiche alla viabilità né la realizzazione di parcheggi.
L’assessore non ha però chiuso la porta alla proposta. Anzi, ha riconosciuto che si tratta di un tema che merita attenzione. Prima di qualsiasi decisione sarà però necessario verificare le condizioni della struttura che si trova sotto la strada e capire se possa sostenere eventuali interventi futuri.
«La proposta della consigliera Giorgi non è da scartare», ha spiegato Carletti, sottolineando come, una volta conclusi i lavori attuali, l’amministrazione sia disponibile a valutare possibili soluzioni migliorative coinvolgendo residenti, attività economiche e professionisti della zona.
Una disponibilità che la stessa Giorgi ha accolto positivamente, auspicando che, terminato il cantiere, possano essere approfondite tutte le opzioni utili a rendere via Liviero più funzionale, sicura e adeguata alle esigenze di una delle aree più frequentate della città.



