Arti performative e tecnologie digitali: tre workshop gratuiti al Teatro alla Misericordia

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Dal 17 al 23 giugno a Sansepolcro incontri aperti a tutti per esplorare il rapporto tra creatività, nuovi media e intelligenza artificiale

SANSEPOLCRO – Un’occasione per avvicinarsi al mondo delle arti performative contemporanee e scoprire come le nuove tecnologie stiano trasformando il modo di creare, raccontare e vivere lo spettacolo dal vivo. È quanto propone l’Associazione culturale CapoTrave/Kilowatt con tre workshop gratuiti in programma al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di alta formazione dedicato ai creatori e performer della scena digitale e offre al pubblico la possibilità di confrontarsi direttamente con professionisti che operano tra teatro, narrazione, social media e innovazione tecnologica.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 17 giugno, dalle 15 alle 16.30, con Pier Lorenzo Pisano, che guiderà il laboratorio Strategie narrative nei nuovi media. Un incontro dedicato alle nuove forme di racconto digitale, tra interazione, attenzione del pubblico e modalità innovative di coinvolgimento dello spettatore.

Si proseguirà sabato 20 giugno, sempre dalle 15 alle 16.30, con l’artista Mara Oscar Cassiani e il workshop Dai social network all’AI. Un percorso che analizzerà linguaggi, estetiche e dinamiche delle piattaforme digitali, trasformandole in strumenti di ricerca artistica e performativa.

L’ultimo appuntamento sarà martedì 23 giugno, dalle 18.30 alle 20, con la drammaturga Lucia Franchi, che condurrà il laboratorio L’arte di fare (e farsi) le domande giuste. Un momento di confronto dedicato a chi scrive, crea e osserva, per riflettere sul ruolo della drammaturgia nell’epoca digitale e sulle domande che accompagnano ogni processo creativo.

Tutti gli incontri sono a partecipazione gratuita e aperti a chiunque sia interessato, indipendentemente dall’esperienza professionale o artistica. Al termine del percorso sarà inoltre rilasciato un attestato di partecipazione.

Un’iniziativa che conferma il ruolo del Teatro alla Misericordia come spazio di sperimentazione e confronto, capace di mettere in dialogo cultura, innovazione e nuove forme di espressione artistica.

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