Oltre 450 volontari si sono ritrovati a Sansepolcro per la tradizionale Giornata del Ringraziamento del Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”, un appuntamento che quest’anno è stato anche l’occasione per fare il punto sui grandi passi avanti compiuti dalla ricerca e dalla medicina nel campo delle malattie onco-ematologiche.
La manifestazione si è svolta nella suggestiva cornice del Borgo delle Rose di Gricignano, messo a disposizione dalla famiglia Mercati di Aboca, e ha richiamato volontari provenienti da tutta l’Umbria e da altre regioni italiane.
«È stata un’emozione straordinaria vedere così tante persone riunite insieme, accomunate dallo stesso spirito di solidarietà e vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie», ha commentato il presidente del Comitato, Franco Chianelli.
La giornata si è aperta con un convegno dedicato ai più recenti successi della ricerca in ematologia e oncoematologia pediatrica. Sul palco si sono alternati alcuni dei principali protagonisti della sanità umbra, tra cui il professor Antonio Pierini, la dottoressa Loredana Ruggeri, il dottor Francesco Arcioni e la dottoressa Elena Mastrodicasa.
Tra i dati più significativi emersi nel corso dell’incontro c’è quello relativo alle leucemie: oggi, grazie alle innovazioni sviluppate nel centro di Perugia, è possibile arrivare alla guarigione in circa il 75% dei casi. Un risultato impensabile fino a pochi decenni fa e reso possibile soprattutto dall’evoluzione delle tecniche di trapianto di midollo osseo.
La dottoressa Ruggeri ha ricordato come proprio Perugia sia diventata un punto di riferimento internazionale grazie al trapianto da donatore “aploidentico”, una rivoluzione che ha consentito di curare pazienti privi di un donatore perfettamente compatibile. Un percorso avviato dal professor Massimo Fabrizio Martelli e successivamente perfezionato con l’introduzione dei linfociti T regolatori.
Progressi importanti arrivano anche dalle terapie cellulari più avanzate. Il professor Pierini ha sottolineato il ruolo crescente delle cellule CAR-T e delle nuove strategie di immunoterapia che stanno cambiando la storia clinica di patologie fino a pochi anni fa considerate estremamente difficili da trattare.
Risultati incoraggianti arrivano anche dall’oncoematologia pediatrica. Oggi la leucemia linfoblastica acuta, che resta il tumore più frequente in età infantile, può essere guarita in oltre l’80% dei casi grazie a diagnosi sempre più precise e a terapie mirate capaci di colpire selettivamente la malattia.
Particolarmente significativa anche l’esperienza della terapia genica. Il dottor Arcioni ha spiegato come il centro di Perugia sia stato tra i primi in Italia ad essere accreditato per l’editing genomico nelle malattie ereditarie del sangue, come la beta-talassemia e la drepanocitosi. Una tecnologia che apre scenari fino a pochi anni fa impensabili, offrendo concrete possibilità di guarigione.
Al convegno hanno preso parte anche il parlamentare Walter Verini, la consigliera regionale Letizia Michelini e il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti.
La giornata si è poi conclusa con il tradizionale pranzo del Ringraziamento, organizzato dai volontari di Pistrino e dell’Alta Valle del Tevere. Un momento di festa, ma anche di riconoscenza verso chi ogni giorno sostiene l’attività del Comitato Chianelli.
«Siamo profondamente grati alla famiglia Mercati per l’ospitalità e a tutti i volontari che hanno lavorato per settimane affinché questa giornata fosse perfetta», ha concluso Chianelli. «Dietro ogni iniziativa ci sono persone che donano tempo, energie e cuore. È grazie a loro se possiamo continuare a stare accanto ai pazienti e alle loro famiglie».











