Un pezzo di storia che torna al suo posto e che ritrova il legame con la comunità. Nel pomeriggio di ieri Sansepolcro ha celebrato la restituzione del Fontanile di Porta Fiorentina, riportato al suo antico splendore grazie a un importante intervento di recupero che ne ha valorizzato il significato storico, architettonico e identitario.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato numerosi cittadini, a testimonianza di quanto questo luogo sia ancora profondamente radicato nella memoria collettiva del Borgo. Per generazioni il fontanile ha rappresentato un punto di riferimento della vita quotidiana e il suo recupero assume oggi un valore che va oltre la semplice riqualificazione urbana.
L’intervento ha infatti permesso di restituire alla città non soltanto un monumento, ma anche una parte della propria storia. Un’operazione che ha riportato il fontanile nella sua sede originaria, restituendolo restaurato e nuovamente funzionante.
L’amministrazione comunale ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto: dagli sponsor ai sostenitori privati, fino ai cittadini che con il loro contributo hanno reso possibile lo spostamento e il recupero del manufatto. Un riconoscimento è stato rivolto anche ai tecnici e agli uffici comunali che hanno seguito le varie fasi dell’intervento.
«Vedere oggi questo luogo tornare a vivere rappresenta una grande soddisfazione per tutta la città – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Innocenti –. Il Fontanile di Porta Fiorentina fa parte della nostra storia e della memoria di tante famiglie borghesi. Riportarlo nella sua sede originaria e restituirlo restaurato e funzionante alla comunità significa preservare un pezzo della nostra identità e trasmetterlo alle future generazioni».
Per il primo cittadino, il risultato raggiunto rappresenta anche l’esempio di una collaborazione riuscita tra istituzioni, cittadini e sostenitori privati, un percorso condiviso che ha consentito di riportare alla luce uno dei luoghi simbolo della storia di Sansepolcro.



