La Pallavolo Città di Castello celebra la storica doppietta: Serie B maschile e B2 femminile conquistate nella stessa stagione. Un risultato raro che riporta il volley tifernate al centro della scena nazionale.
CITTÀ DI CASTELLO – Ci sono stagioni che finiscono con una vittoria. E poi ce ne sono altre che entrano direttamente nella storia. Quella appena conclusa dalla Pallavolo Città di Castello appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Perché vedere, nello stesso anno, la squadra maschile conquistare la Serie B e quella femminile centrare la promozione in B2 è qualcosa che accade raramente. Un’impresa che ha riportato entusiasmo, passione e orgoglio attorno ai colori biancorossi e che questa mattina è stata celebrata nella sala del Consiglio comunale.
Ad accogliere atleti, dirigenti, tecnici e tanti giovani del settore giovanile sono stati il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport Riccardo Carletti, che hanno voluto rendere omaggio a una stagione destinata a rimanere negli annali dello sport tifernate.
Accanto alle squadre protagoniste erano presenti il presidente Graziano Caselli, il vicepresidente del settore femminile Valerio Mancini e il vicepresidente del settore maschile Armando Grazi. Nei loro interventi è emerso soprattutto il senso di appartenenza che ha accompagnato questo percorso.
«Questi risultati sono il frutto del lavoro di tutti», hanno sottolineato i dirigenti, ringraziando atleti, staff tecnici, sponsor, istituzioni e soprattutto il pubblico. Un pensiero speciale è andato alla Curva Nord Seconda Giovinezza e ai tanti tifosi che hanno seguito le squadre in ogni angolo dell’Umbria.
E in effetti i numeri raccontano qualcosa di straordinario. Oltre mille persone al PalaJoan per le partite decisive e centinaia di tifosi al seguito nelle trasferte di Perugia e Foligno. Un colpo d’occhio che raramente si vede nei campionati regionali e che conferma quanto il legame tra Città di Castello e la pallavolo sia ancora forte e profondo.
Durante la cerimonia il sindaco e l’assessore hanno consegnato targhe commemorative alle due società. Nella motivazione si legge il ringraziamento dell’amministrazione per «il prestigioso traguardo della promozione» e per aver portato il nome della città ai vertici della pallavolo regionale.
«Orgoglio tifernate», hanno ricordato Secondi e Carletti, riprendendo uno slogan che per anni ha accompagnato le imprese del volley cittadino. Un’espressione che oggi torna più attuale che mai dopo una stagione capace di regalare emozioni che in città mancavano da tempo.
Ora si guarda al futuro. Le due promozioni aprono infatti le porte ai campionati nazionali, una sfida importante sotto il profilo sportivo ma anche organizzativo ed economico.
Per questo la società auspica che il territorio continui a stringersi attorno al progetto.
Perché la sensazione è che queste due promozioni non rappresentino un punto d’arrivo. Piuttosto l’inizio di una nuova pagina per una realtà che, ancora una volta, è riuscita a far innamorare un’intera città della pallavolo.



