“Dal Governo Meloni solo tagli e riforme dannose che scaricano i costi sui territori”
PERUGIA, 22 GIUGNO 2026 – “I nuovi interventi a Marsciano e Pantalla sono la prova concreta del nostro impegno. La visita della Presidente Proietti e della Direttrice Donetti – prima all’Ospedale e alla Casa di Comunità di Marsciano, oggetto di importanti lavori di adeguamento ed efficientamento energetico, e poi all’Ospedale di Pantalla per l’arrivo di nuove e moderne tecnologie diagnostiche – rappresenta un passo storico per la Media Valle del Tevere. Questo è il modello di sanità pubblica e territoriale che, come coalizione, difendiamo e costruiamo ogni giorno in Umbria: una sanità vicina alle persone, efficiente e all’avanguardia.
Solo quest’anno sono state inaugurate 6 nuove strutture (Città di Castello, Terni, Montefalco, Norcia e Cascia e Fabro) ed effettuati massicci investimenti per il rinnovo del parco tecnologico della rete ospedaliera e territoriale, dimostrando nei fatti la bontà della visione strategica del nuovo Piano Sociosanitario Regionale: un modello che mette al centro il cittadino, azzera i vecchi disavanzi ereditati dal passato e potenzia la rete dei servizi territoriali per alleggerire la pressione sui grandi poli ospedalieri e accorciare i tempi d’attesa.”
È quanto dichiarato in una nota congiunta dai rappresentanti del Patto Avanti.
“Mentre in Umbria investiamo sulle Case di Comunità e gli Ospedali per integrare la medicina generale con la specialistica e l’assistenza sociale — continua la nota — dal governo centrale guidato da Giorgia Meloni continuano ad arrivare segnali diametralmente opposti
. Ci troviamo a fare i conti con una drammatica stagione di tagli lineari al Fondo Sanitario Nazionale e con una riforma della medicina di base fortemente penalizzante, che rischia di svuotare ulteriormente i territori del prezioso presidio dei medici di famiglia, scaricando l’onere dell’assistenza primaria esclusivamente sulle spalle delle Regioni e dei Comuni.”
Secondo la coalizione, le scelte dell’esecutivo nazionale remano contro il diritto costituzionale alla salute: “La contrazione delle risorse nazionali e la mancanza di una vera programmazione sul personale medico e infermieristico sono una minaccia diretta alla tenuta dei servizi pubblici. L’Umbria sta dimostrando, con il risanamento dei conti delle aziende sanitarie e il contestuale potenziamento delle strutture locali come quella di Marsciano e i servizi di Pantalla, che un’alternativa basata sull’efficienza e sulla solidarietà pubblica è possibile.
Esprimiamo la nostra totale contrarietà alla linea di austerity del Governo Meloni in campo sanitario e ribadiamo il nostro impegno a fare dell’Umbria un baluardo a difesa della sanità pubblica, universale e gratuita.”



