SAN GIUSTINO – Una passeggiata tra paesaggi mozzafiato, storia e spirito di condivisione. È quella in programma sabato 4 luglio con “Da Cantone a Pescio – La chiesa di Santa Maria della Neve al tramonto”, iniziativa organizzata da Altotevere senza frontiere Odv e I Cammini degli Appennini.
L’escursione porterà i partecipanti lungo le colline orientali della Valtiberina, seguendo gli antichi percorsi della transumanza tra Umbria e Marche. A guidare il gruppo sarà l’ingegner Giovanni Cangi, profondo conoscitore della storia e dell’architettura del territorio altotiberino, che accompagnerà i presenti alla scoperta di borghi, paesaggi e testimonianze del passato.
Il ritrovo è fissato alle ore 17 nel parcheggio dell’ex Clover, in via Francesco Tifernate a Lama, da dove ci si sposterà in auto fino a Cantone. Gli organizzatori invitano a condividere le auto, vista la limitata disponibilità di parcheggi nel borgo.
Alle 17.30 prenderà il via la camminata. Dopo circa due ore sarà prevista una sosta in un punto panoramico prima di raggiungere la località Pescio, dove sarà possibile visitare l’antica chiesa di Santa Maria della Neve, recentemente restaurata e riportata al suo antico splendore. Seguirà la cena, quindi il rientro verso Cantone, previsto intorno alle 21.30, camminando sotto le stelle con l’ausilio delle torce.
Le offerte raccolte durante la giornata saranno destinate ai progetti di Altotevere senza frontiere Odv.
La partecipazione è su prenotazione obbligatoria entro il 3 luglio, scrivendo a info@altoteveresenzafrontiere.com oppure contattando i numeri 320 4223695 o 329 2055680 (WhatsApp o chiamata).
La quota è di 15 euro, ridotta a 5 euro per i bambini fino a 10 anni, e comprende la cena e il percorso guidato. Eventuali esigenze alimentari dovranno essere comunicate al momento dell’iscrizione.
Il percorso è classificato come facile, lungo 8,5 chilometri, con un dislivello di +255/-270 metri e una durata di cammino di circa 2 ore e 30 minuti. Sono richiesti scarponcini da trekking e abbigliamento adeguato alla stagione. Gli organizzatori consigliano inoltre di portare un telo per sostare nel prato e una torcia per il rientro serale.
In caso di maltempo, l’iniziativa sarà rinviata.



