Il Lions Club Sansepolcro restituisce all’Eremo di Cerbaiolo il dipinto restaurato di Sant’Antonio da Padova

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Un’opera d’arte restituita alla comunità, ma soprattutto un gesto concreto di tutela del patrimonio storico e culturale del territorio. Si è svolta all’Eremo di Cerbaiolo la cerimonia di riconsegna del dipinto seicentesco raffigurante Sant’Antonio da Padova, restaurato grazie a un service promosso dal Lions Club Sansepolcro nel corso dell’annata lionistica 2025-2026.

L’intervento, avviato durante la presidenza di Giancarlo Giorgi, ha permesso di recuperare un’opera di grande valore artistico, storico e devozionale, restituendole luminosità e leggibilità e consentendo ai numerosi pellegrini e visitatori dell’Eremo di apprezzarne nuovamente i dettagli.

Nel corso della cerimonia, il past presidente Giancarlo Giorgi ha ripercorso le tappe del progetto, nato dalla volontà del Lions Club di contribuire concretamente alla conservazione del patrimonio culturale locale. Un service che, ha sottolineato, interpreta pienamente lo spirito lionistico del servizio alla comunità anche attraverso la salvaguardia dell’arte e della memoria collettiva.

Il presidente Franco Ricci ha evidenziato come l’impegno del Lions Club non si esaurisca nelle iniziative sociali, ma comprenda anche la valorizzazione dei beni culturali che raccontano l’identità del territorio. Il restauro del dipinto di Sant’Antonio da Padova rappresenta, secondo Ricci, un’eredità destinata a rimanere nel tempo, a beneficio dell’intera comunità.

A illustrare gli aspetti tecnici dell’intervento è stato il restauratore Paolo Pettinari, del laboratorio CESA, che ha spiegato il lavoro svolto, dalle indagini diagnostiche preliminari alla pulitura dell’opera, passando per il consolidamento del supporto e della pellicola pittorica fino alla reintegrazione delle lacune secondo i criteri del restauro conservativo. Un intervento che ha riportato alla luce colori e particolari rimasti nascosti nel corso dei secoli.

Il valore storico e artistico del dipinto è stato approfondito anche da Massimo Boschi, storico dell’arte e funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Arezzo, Siena e Grosseto, che ha evidenziato l’importanza dell’opera nel contesto dell’Eremo di Cerbaiolo e del patrimonio culturale locale.

A chiudere la cerimonia è stato Padre Claudio Marcello Ciccillo, custode dell’Eremo, che ha ringraziato il Lions Club Sansepolcro per un gesto di grande attenzione verso un’opera particolarmente cara alla comunità religiosa e ai tanti visitatori che ogni anno raggiungono il complesso monastico.

Alla cerimonia erano presenti anche una delegazione dei soci del Lions Club Sansepolcro, Luigi Locci, dell’Ufficio Turistico del Comune di Pieve Santo Stefano, e Federico Cavalli, consigliere comunale delegato dal sindaco.

Con la riconsegna del dipinto si conclude uno dei service più significativi dell’annata lionistica 2025-2026, un progetto che restituisce alla collettività un’importante testimonianza della propria storia e conferma come il servizio possa tradursi anche nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.

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