L’Amministrazione comunale comunica di aver raggiunto, entro il termine del 30 giugno 2026, l’obiettivo previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) relativo agli interventi di rigenerazione urbana finanziati con le risorse del Piano.
Per tutti gli interventi qui di seguito:
- lavori di ristrutturazione del Centro Socio Culturale San Francesco per 900mila euro;
- interventi di miglioramento sismico presso la Chiesa Museo di Santa Croce per 480mila euro;
- riqualificazione di Piazza Mazzini per 1,5 milioni di euro;
- costruzione di un ponte ciclopedonale sul Tevere presso Mola Casanova per 1,4 milioni di euro;
- 700mila euro per la realizzazione di un percorso ciclopedonale che si sviluppa verso Montecorona, partendo dal nuovo ponte sul Tevere;
è stato emesso il Certificato di Ultimazione dei Lavori, documento previsto dalla disciplina del PNRR che attesta il conseguimento del target entro i termini stabiliti e costituisce il presupposto per la relativa rendicontazione.
Come previsto dalla normativa sui lavori pubblici, potranno ora essere eseguite le eventuali lavorazioni accessorie, di finitura o complementari, che non incidono sul rispetto del target PNRR né sulla funzionalità sostanziale delle opere.
Il raggiungimento di questo importante traguardo è il risultato del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale, dagli uffici tecnici, dalla direzione lavori, dalle imprese e da tutti i soggetti coinvolti, che hanno operato con professionalità e spirito di collaborazione.
“Questo risultato – dichiarano il sindaco Luca Carizia e l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini – conferma la capacità del Comune di programmare, realizzare e rendicontare interventi complessi, trasformando le risorse del PNRR in investimenti concreti per il territorio e garantendo il pieno rispetto degli impegni assunti con lo Stato e con l’Unione europea. Un particolare ringraziamento viene rivolto all’Ing. Fabrizio Bonucci come responsabile del settore lavori pubblici del Comune.”
L’intera comunità umbertidese può ora contare su un patrimonio pubblico riqualificato e valorizzato, che contribuirà al miglioramento della qualità della vita, della sicurezza e della fruibilità degli spazi urbani nei prossimi anni.



