Il caldo continuerà a farsi sentire anche nei prossimi giorni, ma fino a domenica 12 luglio non mancheranno occasioni per qualche temporale pomeridiano o serale, favorito da una leggera instabilità presente in quota.
Le nubi osservate all’alba di oggi sono infatti il segnale di un’atmosfera non del tutto stabile. Le correnti in quota, provenienti da ovest-nordovest, potranno favorire lo sviluppo di fenomeni temporaleschi localizzati che, pur regalando un temporaneo calo delle temperature, contribuiranno ad aumentare l’umidità nei bassi strati, rendendo il caldo più afoso soprattutto nelle ore serali e notturne.
L’Italia resterà ancora ai margini dell’anticiclone posizionato tra la Sardegna e la Penisola Iberica, ma dalla giornata di lunedì l’alta pressione africana potrebbe estendere la propria influenza anche sul Centro-Sud, determinando un ulteriore aumento delle temperature.
Gli ultimi modelli previsionali ridimensionano leggermente l’intensità dell’ondata di calore rispetto alle elaborazioni dei giorni scorsi, concentrando i valori più estremi soprattutto sulle regioni meridionali. Si tratta comunque di una tendenza che dovrà essere confermata nei prossimi aggiornamenti.
Nel frattempo, fino a domenica, le temperature resteranno 3-4 gradi sopra la media del periodo, con massime che potranno raggiungere i 36-37 gradi nelle pianure e nelle aree urbane. A rendere più pesante il clima sarà soprattutto l’aumento dell’umidità, che accentuerà la sensazione di afa nelle ore serali, durante la notte e al primo mattino.



