Prima di parlare delle previsioni, gli esperti mettono in chiaro un concetto spesso frainteso. I termini “torrido” e “afoso” non sono sinonimi: il caldo torrido è caratterizzato da un’umidità bassa, mentre quello afoso è associato a un elevato tasso di umidità. Una distinzione che, spiegano, viene frequentemente confusa nelle informazioni diffuse dai media.
Anche sulle temperature previste per oggi arriva un invito alla prudenza. Secondo gli aggiornamenti, in Umbria non sono attesi i 40-41 gradi annunciati da alcune previsioni nazionali. Le massime dovrebbero attestarsi intorno ai 36-37 gradi nelle aree di pianura e nei centri urbani, con possibili locali punte leggermente superiori, ma senza raggiungere i valori estremi di cui si è parlato.
La giornata sarà caratterizzata da condizioni generalmente soleggiate, con una probabilità leggermente più alta rispetto a ieri di rovesci o brevi temporali di calore nelle ore pomeridiane e serali, soprattutto sulle zone interne e montuose.
Le temperature minime resteranno piacevoli nei fondovalle appenninici e nelle aree di montagna, mentre nelle zone collinari e nei centri più urbanizzati sono già aumentate, con le prime notti tropicali registrate sul territorio.
Lo sguardo è ora rivolto all’inizio della prossima settimana. I principali modelli meteorologici confermano infatti la possibile espansione dell’anticiclone africano sull’Italia, con una nuova e intensa ondata di caldo che potrebbe interessare anche l’Umbria a partire da lunedì. L’evoluzione sarà monitorata nei prossimi aggiornamenti.



