Un punto di riferimento per chi affronta le sfide della genitorialità e della vita familiare. A Città di Castello prende il via “Famiglie al Centro”, il nuovo sportello gratuito di ascolto, supporto e orientamento promosso dal Comune, capofila della Zona Sociale 1, e rivolto ai genitori residenti in Altotevere.
Il servizio, ospitato nei locali del Centro per le Famiglie all’interno dell’ex seminario vescovile di viale Nazario Sauro, nasce per offrire un aiuto concreto a mamme e papà nella gestione delle diverse fasi della crescita dei figli, dall’arrivo di un bambino fino all’adolescenza, con un’attenzione particolare anche alle famiglie con figli con disabilità.
«L’obiettivo dello sportello – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti – è accompagnare i genitori nelle diverse tappe del ciclo vitale dei figli, offrendo ascolto, sostegno e orientamento. Una specifica area di attenzione è rivolta anche alla relazione di coppia, per migliorare la comunicazione, affrontare momenti di crisi e, quando necessario, attivare percorsi di mediazione familiare in caso di separazione o divorzio».
Lo sportello è frutto della collaborazione tra il personale del Centro per le Famiglie della Zona Sociale 1, attivo dalla fine del 2025, e i professionisti dell’APS CO.ME.TE di Perugia. Tra gli obiettivi c’è anche quello di sostenere i caregiver, cioè i familiari che si prendono cura di persone con bisogni particolari.
L’accesso al servizio è gratuito e avviene esclusivamente su appuntamento, contattando il numero 349 3200195 oppure scrivendo all’indirizzo centroperlefamiglie@comune.cittadicastello.pg.it. Gli incontri sono disponibili sia nelle ore mattutine, il lunedì e il sabato, sia nel pomeriggio, il martedì, il mercoledì e il giovedì.
Con questa iniziativa il Comune amplia la rete dei servizi dedicati alle famiglie, mettendo a disposizione uno spazio di ascolto e confronto per affrontare con il supporto di professionisti le difficoltà che possono presentarsi nella vita quotidiana.



