Un racconto intimo di perdita, forza e rinascita. Il volume sarà disponibile in preordine dal 10 settembre, mentre la presentazione a San Giustino è prevista per il 27 settembre.
Ci sono storie che si scrivono perché a un certo punto tenerle dentro diventa più difficile che raccontarle. Quella di Valeria Cucchiarini appartiene a questa categoria. Domenica 27 settembre, alle 18, nella Sala Silvana Benigno di Villa Magherini Graziani a San Giustino, presenterà il suo libro “Cristallo – Più forte del dolore”, pubblicato da Poderosa Edizioni.
Il titolo racconta già molto. Il cristallo è fragile, può rompersi, ma continua a riflettere la luce. È l’immagine scelta per attraversare una vita segnata fin dall’infanzia dalle assenze, dall’abbandono e da ferite che negli anni si sono accumulate senza però riuscire a spegnere completamente la capacità di amare.
Poi nella vita di Valeria arriva Rocco, il suo primo figlio. Con lui sembra aprirsi uno spazio nuovo, fatto di amore assoluto e senza difese. Ma proprio quando quell’equilibrio sembra finalmente trovato, arriva la perdita più difficile. La morte improvvisa di Rocco spezza nuovamente quel cristallo e costringe Valeria a fare i conti con un dolore che cambia tutto.

“Cristallo” nasce da qui. Non dalla volontà di cancellare quello che è accaduto, ma dal bisogno di attraversarlo e provare a trasformarlo.
Valeria Cucchiarini ha scelto di raccontarsi senza filtri, mettendo sulla pagina le assenze, le cadute e i momenti nei quali ha rischiato di perdersi. Ma il libro non nasce per fermarsi al dolore. «Ho scelto di non fermarmi al dolore. Ho scelto di donare i miei sorrisi. La mia vitalità. Il mio cuore», è il messaggio con cui accompagna il suo lavoro.

Una scelta che spiega bene anche il sottotitolo, “Più forte del dolore”. Non significa dimenticare, né fingere che certe ferite possano scomparire. Significa piuttosto provare a convivere con ciò che è successo, trovare una forma nuova per andare avanti e trasformare un’esperienza personale in qualcosa capace di arrivare anche agli altri.
L’autrice definisce infatti il libro un “abbraccio scritto”. Un abbraccio rivolto a chi ha perso qualcuno, a chi sta combattendo una battaglia personale, a chi attraversa uno di quei momenti nei quali sembra impossibile trovare una via d’uscita.
«Perché anche quando cadi, puoi rialzarti. Anche quando fa male, la vita merita di essere vissuta».
È probabilmente questa la chiave più autentica per entrare nel racconto di Valeria Cucchiarini: una storia personale molto dura che viene consegnata agli altri non per cercare compassione, ma per creare condivisione. Il dolore resta, ma cambia il modo di portarlo.
La presentazione di San Giustino sarà accompagnata da letture e interventi. Relatrice sarà Francesca Meocci, mentre le letture saranno affidate a Fabiola Fiorucci e Stefano Rapiti. Interverrà inoltre Loretta Zazzi, assessore alla Cultura.
L’appuntamento è in programma domenica 27 settembre alle ore 18 a Villa Magherini Graziani, nella Sala Silvana Benigno. L’ingresso sarà libero fino ad esaurimento dei posti.





