L’amministrazione fa il punto sui lavori da 1,6 milioni: interna pronta a fine estate. Salta il Trofeo Galluzzi, confermato a luglio il Meeting Tifernum Tiberinum
Attorno alla metà di giugno saremo in grado di aprire al pubblico la vasca esterna della piscina comunale per l’avvio della stagione estiva. A fine estate saranno completati i lavori anche della parte interna, in modo da poter programmare i corsi di nuoto autunnali e invernali”. L’amministrazione comunale fa il punto sui lavori di riqualificazione dell’impianto
“Attorno alla metà di giugno saremo in grado di aprire al pubblico la vasca esterna della piscina comunale per l’avvio della stagione estiva. A fine estate saranno completati i lavori anche della parte interna, in modo da poter programmare i corsi di nuoto autunnali e invernali. Nel sopralluogo che abbiamo condotto martedì 5 maggio nel cantiere dell’impianto con i tecnici del Comune, con la direzione dei lavori e con le aziende affidatarie dell’intervento, alla presenza dei rappresentanti dei Nuotatori Tifernati Polisport e del CNAT ’99, abbiamo potuto constatare che lo stato di avanzamento delle opere previste sta rispettando il cronoprogramma. Sulla piscina comunale abbiamo fatto la scelta politica di intervenire a oltre 40 anni dall’inaugurazione per assicurare la piena funzionalità e la sicurezza dell’impianto, con l’idea di realizzare una volta per tutte i lavori necessari, perché la riqualificazione potesse essere completa e definitiva, con una prospettiva a lungo termine dell’attività di questo fondamentale servizio pubblico. Ecco perché all’iniziale investimento per l’efficientamento energetico e l’adeguamento sismico abbiamo aggiunto anche le risorse per la completa sostituzione dei filtri dell’acqua delle vasche, che è importantissima proprio in chiave futura, ma richiederà diversi giorni di rodaggio dopo la fine dei lavori per garantire il funzionamento ottimale del sistema. Per questo motivo non ci sono le condizioni per garantire lo svolgimento Trofeo Master Italo Galluzzi a inizio giugno e quindi, con rammarico, abbiamo comunicato fin da subito alla Federazione Italiana Nuoto l’impossibilità di organizzare l’evento. Saremo, invece, in grado di garantire la disponibilità dell’impianto a luglio per il Meeting Tifernum Tiberinum. Va detto, comunque, che, a supporto dell’attività dei nuotatori master, Polisport in questo periodo ha sostenuto i costi per l’utilizzo di un altro impianto natatorio del territorio, garantendo così la continuità dell’attività di un movimento sportivo importante e storico della nostra città”. E’ quanto dichiara l’amministrazione comunale di Città di Castello, facendo il punto sui lavori che stanno interessando la piscina di via Engels. Un intervento da circa 1.600.000 euro complessivi, considerando l’investimento iniziale per l’efficientamento energetico con produzione di energia da fonti rinnovabili e per la prevenzione del rischio sismico, finanziato dalla Regione Umbria con le risorse del PR FESR 2021-2027 e cofinanziato dal Comune, al quale si sono aggiunti i 350 mila euro che l’amministrazione tifernate ha deciso di investire con un finanziamento a tasso zero dell’Istituto Credito Sportivo per la completa sostituzione dei filtri dell’acqua delle vasche. Il Comune sottolinea che le aziende aggiudicatarie dei lavori di riqualificazione della piscina “stanno operando in maniera puntuale, nel rispetto dei tempi previsti”. “Siamo al cospetto di un intervento veramente cospicuo e importante – osserva l’ente – che grazie all’attenzione e alla professionalità delle imprese operanti nel cantiere sta giungendo alla conclusione, intanto per quanto riguarda la parte esterna dell’impianto”.
Scheda. Con l’obiettivo di ammodernare il complesso sportivo e renderlo ancora più funzionale alle esigenze dell’utenza e alle necessità gestionali, il progetto di riqualificazione della piscina comunale di Città di Castello, redatto da un team di tecnici incaricato da Polisport e avallato per quanto di competenza dal CONI dell’Umbria, punta all’efficientamento energetico, sfruttando la produzione di energia da fonti rinnovabili, e alla prevenzione del rischio sismico. La nuova piscina comunale risparmierà oltre il 30 per cento di energia rispetto al passato, tramite un cappotto esterno, un impianto di riscaldamento di ultima generazione e l’installazione di una coperta isotermica per chiudere la superficie superiore della vasca interna da 25 metri, che diminuirà le dispersioni termiche dell’invaso. La produzione dell’energia elettrica necessaria ad alimentare le pompe di calore per il riscaldamento dell’impianto sarà ottenuta attraverso un sistema fotovoltaico che sarà installato sulle due falde della copertura più alta che sovrasta le due vasche interne. Sotto il profilo sismico, l’immobile sarà migliorato con interventi di consolidamento generale che non comporteranno cambiamenti architettonici, ma permetteranno di ridurre l’indice di rischio dell’edificio. L’intervento sarà completato da tutte le opere necessarie a perfezionare il funzionamento delle vasche e dei locali tecnici collegati. Tra queste, la sostituzione completa dei filtri dell’acqua, a beneficio della qualità dell’attività natatoria.



