Trestina, inaugurato il nuovo ingresso dello stadio Casini: più bello e senza barriere

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Inaugurato a Trestina il restyling dell’ingresso e della biglietteria dello stadio comunale Casini: un intervento che ha riqualificato l’impianto ed eliminato le barriere architettoniche, festeggiato con tutta la comunità nel ricordo indelebile di Lorenzo. Secondi: “Questa amministrazione continua ad investire sull’impiantistica sportiva come valore aggiunto per la nostra collettività”Accogliente, bello da vedere e senza barriere architettoniche. Il restyling dell’ingresso e della biglietteria dello stadio comunale Lorenzo Casini di Trestina ha conferito all’impianto un’impronta estetica e funzionale all’altezza dell’importanza che riveste per Città di Castello, per la comunità della frazione più popolosa della zona sud e per l’attività calcistica dello Sporting Club Trestina, da anni stabilmente in serie D con la prima squadra e protagonista della scena nazionale per la valorizzazione dei giovani del territorio. Una ristrutturazione che è però soprattutto degna della memoria di Lorenzo Casini, figura indimenticabile della storia calcistica cittadina, simbolo di qualità dei valori umani e di passione per lo sport per intere generazioni, a cui tutti vogliono bene. L’affetto per Lorenzo ha reso emozionante e sentita la cerimonia di inaugurazione di sabato 9 maggio, organizzata in occasione della disputa del memorial calcistico giovanile che è dedicato a lui da 32 anni. Attorno alla famiglia Casini si sono stretti il sindaco Luca Secondi, con il vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi, gli assessori Michela Botteghi e Mauro Mariangeli, il consigliere delegato alle attività sportive Fabio Bellucci, il presidente dello Sporting Club Trestina Leonardo Bambini con il vice presidente Valerio Galizi e i vertici societari, il vice presidente vicario del Comitato Regionale Umbria della Lega Nazionale Dilettanti Claudio Tomassucci, l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni. Le soluzioni tecniche adottate per l’ingresso e la biglietteria sono state idealmente collaudate nell’occasione dal passaggio delle centinaia di persone presenti per assistere alle partite del torneo, che, utilizzando la nuova rampa, sono entrate e uscite dall’impianto in modo ordinato per tutta la durata della manifestazione. L’abbattimento degli ostacoli nei luoghi pubblici della città, nelle sedi di servizi alla collettività e nelle strutture sportive è un obiettivo che l’amministrazione comunale sta portando avanti in tutto il territorio a partire dall’approvazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) avvenuta oltre un anno fa. Tra l’altro proprio Trestina, insieme a Cerbara, sarà interessata dalla seconda stagione di progettazione dello strumento urbanistico che inizierà il prossimo 21 maggio con il primo incontro di partecipazione presso la biblioteca comunale Carducci. “Questa amministrazione continua ad investire sull’impiantistica sportiva come valore aggiunto per la nostra collettività, perché lo sport offre preziose opportunità di aggregazione, grazie alle quali specialmente i giovani hanno la possibilità di crescere nel solco di sani valori di rispetto e convivenza civile, ma anche il mondo dell’associazionismo diventa fattore importante per la tenuta sociale dell’intera comunità”, ha sottolineato il sindaco Secondi a margine del taglio del nastro. “Ogni risorsa spesa nell’impiantistica sportiva – ha puntualizzato Secondi – è spesa per la nostra comunità, per un investimento che si può definire sociale, perché alla fine chi ne fruisce sono le famiglie, i giovani, ma questo intervento, che abbiamo pensato fin dall’inizio con il ricordo di Lorenzo nel cuore, porta con sé anche un importante valore legato all’inclusione, nel segno di un impegno che come amministrazione comunale abbiamo preso fin dall’inizio del nostro mandato per abbattere tutte le barriere, fisiche, sensoriali, ma anche culturali, che si frappongono alla piena cittadinanza delle persone con disabilità nella nostra comunità”. A testimoniare la soddisfazione dello Sporting Club Trestina e di tanti appassionati di calcio della frazione è stato il presidente Bambini. “La riqualificazione dell’ingresso dello stadio Casini era per noi un obiettivo di fondamentale importanza e siamo felici di averlo centrato grazie all’amministrazione comunale, che ci teneva quanto noi. Questo intervento ci permette di accogliere davvero tutti, senza alcuna barriera per chi vive una condizione di difficoltà”, ha detto Bambini. “Oggi è una giornata speciale – ha proseguito il presidente della società bianconera – perché attraverso un simile traguardo teniamo viva la memoria di un ragazzo che qui ha sudato, ha giocato, ha gioito e che è venuto a mancare troppo presto ai suoi cari. La famiglia Casini è una famiglia speciale, che sta vicina alla nostra società e a cui vogliamo bene: da 25 anni, da quando sono presidente del club, Francesco, il padre di Lorenzo, è tutte le domeniche con noi allo stadio. Per onorare questa famiglia e il ricordo di un ragazzo che portiamo tutti nel cuore, insieme a tanti volontari mettiamo tutte le nostre energie a disposizione del Memorial Lorenzo Casini, per fare in modo che ogni anno si rinnovi una tradizione tra le più belle e sentite a Trestina, di cui andiamo veramente orgogliosi”. L’importanza della giornata è stata sottolineata anche dal vice presidente vicario del CRU-LND Tomassucci. “Lo Sporting Club Trestina – ha dichiarato Tomassucci – ormai è una realtà sportiva consolidata nell’Alta Valle del Tevere, in Umbria e non solo: i tanti campionati consecutivi ai quali partecipa da anni in serie D dimostrano il valore di questa esperienza, che si contraddistingue per un’attenzione ai giovani e alla loro crescita assolutamente unica, come dimostra anche oggi la vivacità e la qualità del torneo che fa da cornice all’inaugurazione di questo intervento di riqualificazione. Lavori per i quali ringraziamo l’amministrazione comunale di Città di Castello, sempre sensibile al miglioramento dell’impiantistica sportiva in un territorio che vanta una importante tradizione nel calcio, ma anche in tante altre discipline”. Il padre di Lorenzo Casini, Francesco, la mamma Marisa Veschi, la sorella Lorena, lo zio Giorgio Veschi e l’amica di famiglia Roberta Luchetti hanno partecipato alla cerimonia testimoniando grande riconoscenza per l’iniziativa pubblica e l’intervento di riqualificazione dello stadio. “Siamo veramente commossi da quanto è stato realizzato: un lavoro fatto così bene che ci ha emozionato”, ha affermato Francesco Casini. “Lorenzo purtroppo è stato sfortunato, ci ha lasciato troppo presto, però se è vero che da lassù ci può vedere, sicuramente oggi sarà contento anche lui, come lo siamo noi”, ha aggiunto il babbo, che a nome della famiglia ha ringraziato “tutta l’amministrazione comunale, il sindaco e la giunta, per questa ulteriore realizzazione nel nome di Lorenzo, che così sarà ancora più vivo nei cuori di tutti nello stadio a lui dedicato”. “Grazie alla dirigenza del Trestina, la società che era la seconda famiglia di Lorenzo, dove ha trascorso tanti momenti belli della sua vita all’insegna di una grande passione per il calcio condivisa con i compagni di squadra, e grazie ai tifosi e alla comunità di Trestina”, ha concluso Francesco Casini.

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