Paladino critica Proietti: “Su sanità ed E78 troppe promesse disattese”

Data:

Il sindaco di Citerna critica la presidente della Regione Umbria: “Mi auguro faccia bene, ma troppe cose sono state toppate. Sul tracciato della E78 i cittadini sono stati presi in giro”

Affondo politico di Enea Paladino contro la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. Il sindaco di Citerna, esponente del centrodestra, analizza il momento politico dell’Altotevere e non risparmia critiche alla governatrice, a partire da sanità, tasse, rifiuti, bandi regionali ed E78.

“Viviamo in democrazia e sarà il voto a decidere quanto sarà l’amore degli umbri nei confronti della presidente Proietti”, afferma Paladino, precisando però un punto: “È anche la nostra presidente, la mia presidente, rappresenta tutta l’Umbria e mi auguro di cuore che possa fare meglio, perché il suo lavoro ricade sulla vita quotidiana dei cittadini”.

Poi l’attacco politico. Secondo Paladino, “tante cose sono state toppate alla grande”, a cominciare dalle tasse e dalla sanità. Il sindaco contesta soprattutto il metodo: “Se fai una campagna elettorale accusando il centrodestra di aiutare la sanità privata e poi, dopo nemmeno un anno e mezzo, ti affidi al privato, tradisci le promesse elettorali”. Un tema delicato, sul quale Paladino aggiunge: “Parliamo della salute degli umbri, quindi l’augurio è che la Regione possa risollevarsi. Ho dubbi su come lo farà, ma spero faccia del suo meglio”.

Altro nodo, quello dei rifiuti e della Tari. “È un tema delicatissimo per cittadini e comuni. Sono i comuni che poi devono riscuotere la Tari, anche se non hanno potere reale sull’imposta”.

Critiche anche sui bandi regionali. Dopo un confronto con l’assessore Meloni, Paladino parla di risorse “veramente irrisorie” per i territori: “Spero vengano implementate, perché oggi riguardano pochissimi comuni”.

Il passaggio più duro riguarda però la E78. Paladino accusa Proietti di aver detto una cosa in campagna elettorale e di averne fatta un’altra una volta al governo della Regione. “È venuta a Lama, Selci, Pistrino e Citerna raccontando che avrebbe seguito la volontà dei territori, cioè il progetto firmato dai tre sindaci. Poi la Regione ha approvato il progetto Simonini, tradendo totalmente ciò che aveva detto”.

Per Paladino non si tratta di essere contrari alla E78. “È l’esatto contrario: noi diciamo che questo progetto è fatto per non farla. Il tracciato presenta problemi enormi, mentre quello condiviso dai tre sindaci era fattibile, passava in zone non abitate, valorizzava la piastra logistica e soprattutto metteva al centro la seconda canna della Guinza”.

E proprio la Guinza, per il sindaco di Citerna, resta il punto decisivo. “Se non posso andare verso le Marche, tutto questo progetto non ha senso. Dal Pistrino a Selci ci metto già pochi minuti. La vera priorità era partire dalla seconda canna della Guinza”.

Una nuova riunione è prevista per il 18 maggio con l’assessore regionale e i sindaci coinvolti. “Avremo modo di confrontarci nelle sedi istituzionali”, conclude Paladino. “Ma chi ha preso voti promettendo ascolto ai territori e poi ha approvato l’opposto, oggi deve assumersi la responsabilità politica di quella scelta”.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Umbria e Marche unite per la pace: la Eco-Bandiera collettiva arriva a Polverigi con 200 bambini

Umbria e Marche unite nel segno della paceLa Eco-Bandiera...

Olio e scuola, studenti entusiasti per il ciclo di incontri della Confraternita dell’olivo dell’Alta Valle del Tevere

Si chiude positivamente il ciclo di incontri della Confraternita...

Piscina comunale, Secondi e Carletti: “Riqualificazione scelta politica rivendicata. Riapertura a giugno”

Il sindaco Secondi e l’assessore Carletti rispondono alla consigliera...