Lo schiacciatore biancazzurro premiato in Comune a San Giustino. Veschi: “Una squadra che porta il nome del paese in tutta Italia”
C’è chi i trofei li conquista sul campo e chi anche nel cuore dei tifosi. Per Matteo Alpini, schiacciatore della ErmGroup Altotevere, la stagione 2025/2026 si è chiusa con un riconoscimento speciale: quello di Mvp dell’anno, assegnato direttamente dal pubblico biancazzurro attraverso le preferenze raccolte partita dopo partita.
La consegna del premio si è svolta nella tarda mattinata di giovedì 14 maggio, in un luogo simbolico per la società: la sala consiliare del Comune di San Giustino, sede della squadra e cuore di un territorio che quest’anno ha seguito con entusiasmo il cammino dell’Altotevere fino alle semifinali playoff di Serie A3.
A consegnare il trofeo al 25enne schiacciatore di Prato è stato il sindaco Stefano Veschi, mentre l’assessora alla cultura Loretta Zazzi ha omaggiato il giocatore con un piatto artistico firmato “Ceramiche Noi”, raffigurante il Castello Bufalini attraverso un disegno in bianco e nero dell’artista Teo Tiburzi. Un ulteriore riconoscimento è arrivato anche dalle Cantine Blasi di Umbertide, tra i nuovi sponsor della società.
Numeri importanti quelli messi insieme da Alpini in stagione: 384 punti in 25 partite, con una media vicina ai 16 punti a gara, confermandosi uno dei punti di riferimento dell’attacco biancazzurro.
“Non me l’aspettavo – ha confessato Alpini con emozione – anche perché durante la stagione ero stato premiato una sola volta come Mvp della partita. Sono felice perché questo riconoscimento ripaga i sacrifici fatti durante tutto l’anno. C’erano aspettative importanti su di me e spero di non aver deluso”.
Una stagione vissuta in crescita, come racconta lui stesso: dopo un buon avvio, una fase più complicata di adattamento alla categoria e poi un finale in costante miglioramento. Per Alpini, infatti, era la prima stagione da titolare in Serie A, dopo l’esperienza a Siena che lo aveva formato sul piano tecnico e personale.
Tra i rimpianti resta la semifinale contro Belluno, sfuggita solo al golden set: “Resta il dispiacere per quel set perso all’andata dopo essere stati avanti nettamente. Forse avrebbe potuto cambiare tutto”.
Alla cerimonia erano presenti anche l’amministratore delegato Claudio Bigi, una delegazione della società e il presidente della consulta dello sport Gabrio Possenti. Proprio Bigi ha voluto sottolineare il significato del premio: “Con questo momento abbiamo voluto celebrare anche i tifosi, perché sono stati loro a scegliere Alpini come miglior giocatore dell’anno. Lo seguivamo da tempo e questo riconoscimento conferma quanto sia stata giusta la scelta”.
Parole di orgoglio anche dal sindaco Stefano Veschi, che ha ribadito il valore della squadra per l’immagine del territorio: “L’Altotevere porta il nome di San Giustino in tutta Italia con grande onore. È stata protagonista di un campionato importante e ci auguriamo possa essere solo l’inizio di un percorso ancora più ambizioso. Come istituzione continueremo a stare vicino alla società affinché sempre più realtà del territorio sostengano questo progetto”.
Per l’Altotevere si chiude così una stagione intensa, fatta di risultati, entusiasmo e crescita. E con un Mvp scelto dai tifosi, simbolo perfetto di un legame sempre più forte tra squadra e territorio.



