Bar Millefiori nella storia: Città di Castello conquista la Coppa Umbra A1 di biliardo boccette

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Rimonta epica contro i Grifoni Perugia nella finalissima della “Coppa Campioni”: i tifernati ribaltano lo 0-2 e alzano il trofeo nel primo anno di ritorno in Serie A1

Nella foto sopra in piedi da sinistra: Altero Baldini, Nicola Cavazzi, Luca Santinelli, Mattia Massetti, Gianluca Pietropaolo (presidente), Andrea Ribani, Leonardo Guidobaldi Accosciati: Valerio Cardone (Capitano), Antonio Brandi, Denis Morini.

Una rimonta da film, il cuore oltre l’ostacolo e una coppa che entra di diritto nella storia dello sport tifernate. Il Città di Castello “Bar Millefiori” ha conquistato la Coppa Umbra a squadre A1 di biliardo boccette, la storica “Coppa Campioni”, al termine di una finale emozionante disputata alla Polisportiva Case Nuove di Perugia.

Un trionfo dal sapore speciale, arrivato proprio nel primo anno dal ritorno in Serie A1, contro ogni pronostico e dopo un percorso straordinario che ha visto la squadra tifernate eliminare Piegaro nei quarti di finale e la New Team Piroga di Santa Maria degli Angeli in semifinale, conquistando così l’accesso all’atto conclusivo tra le migliori otto squadre del campionato.

Di fronte, in finale, i quotati Grifoni Perugia, padroni di casa e subito protagonisti di un avvio che sembrava indirizzare il trofeo verso il capoluogo. Il primo punto arrivava grazie al successo di Roberto Forlimbergi sul campione bolognese Denis Morini, seguito dalla vittoria della coppia Spitaleri-Ribigini contro Guidobaldi-Brandi. In pochi minuti il tabellone segnava un pesante 2-0 per Perugia.

Per il Bar Millefiori sembrava finita. Per alzare la coppa serviva un’impresa: vincere tutte e tre le sfide rimaste.

Ed è proprio in quel momento che è emerso il carattere della squadra tifernate.

A riaprire tutto ci pensava Andrea Ribani, talento bolognese in forza al Città di Castello, che superava in un match tiratissimo il perugino Matteo Fagioli, riportando fiducia e speranze ai tifernati.

Subito dopo arrivava il capolavoro firmato dalla coppia Massetti-Baldini, autori di una prestazione di altissimo livello contro Vernata-Bernasconi, che riportava il punteggio in perfetta parità sul 2-2.

Tutto si decideva così nell’ultima sfida, quella più pesante, affidata al capitano Valerio Cardone e a Nicola Cavazzi contro Alessandro Forlimbergi e Riccardo Imperiali.

Anche qui la strada sembrava complicarsi. I tifernati si sono trovati sotto nel punteggio, ma quando la tensione sale servono nervi saldi e sangue freddo. Colpo dopo colpo, il Bar Millefiori ha ricucito il distacco fino all’esplosione finale: il tifernate doc Nicola Cavazzi ha trovato il filotto decisivo che ha fatto partire la festa biancorossa tra l’entusiasmo dei tanti tifosi arrivati dalla Valtiberina.

Grande emozione anche per il presidente Gianluca Pietropaolo, in prima linea durante tutta la serata.

È stata una stagione fantastica – ha dichiarato –. Voglio ringraziare anzitutto il capitano Valerio Cardone per aver creato e costruito questa squadra straordinaria, che non dimenticheremo mai. Un grazie speciale anche ai tifosi che ci hanno seguito con affetto durante tutta la stagione. Questa vittoria non è soltanto nostra, ma di tutta la città”.

Sulla stessa linea anche il capitano Valerio Cardone, che ha raccontato il dietro le quinte di una finale indimenticabile: “Prima della partita ai ragazzi ho chiesto fame e cuore. Eravamo sotto 2-0, l’abbiamo ribaltata. Più cuore di così non si può. Grazie a squadra, sponsor, tifosi e dirigenza: questa è una vittoria di tutti”.

Alle congratulazioni si sono uniti anche il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport Riccardo Carletti, che hanno parlato di “orgoglio tifernate in uno sport di grandi tradizioni per la città”.

Una notte storica, destinata a restare impressa nella memoria degli appassionati del “panno verde”.

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