Negli ultimi mesi, vari e proficui sono stati gli incontri delle forze civiche del Coordinamento del Cambiamento, che a Città di Castello si erano presentate unite nel 2021, a cui si sono aggiunte nuove formazioni, con l’intenzione chiara e condivisa di essere presenti fattivamente nella scena politica che conduce direttamente alle prossime elezioni amministrative del 2027.
La costruzione di un progetto politico lungimirante è stata definita a partire dalle basi comuni dei valori progressisti, come il rafforzamento della sanità pubblica e l’inclusione sociale, la transizione ecologica e la difesa del territorio dai guasti ambientali e dal consumo di suolo, il rafforzamento del sistema scolastico pubblico, il rilancio dello sviluppo e la tutela dei diritti dei lavoratori.
Ma a Città di Castello è anche il tempo di riflettere seriamente sui reali strumenti di partecipazione dei cittadini e sulla gestione delle società partecipate, a cui si lega inevitabilmente la questione morale che ha investito la politica tifernate:è venuto il momento che questa assuma una valenza centraleper la politica cittadina, affinchè l’azione amministrativa si contraddistingua per trasparenza e corretta gestione della cosa pubblica non piegata agli interessi personali, mettendo in atto tutti gli strumenti affinché le cariche pubbliche vengano utilizzate per favorire la tutela del bene comune.
Per costruire un’alternativa credibile e orientata al futuro, come forze del cambiamento, siamo disponibili afar parte di un progetto politico largo, plurale e capace di rispondere alle sfide di un momento storico complesso.
Per tali motivazioni chiamiamo tutte le forze progressiste della città a costruire seriamente una nuova alleanza politica, sulla scorta di quanto avvenuto a livello regionale e che si sta costruendo a livello nazionale – partendo dal confronto su tali fondamenti politici, come alternativa alle destre in uno scenario politico cittadino ormai sempre più contendibile.
Coordinamento per il cambiamento



