Ex FCU, tra Cerbara e Città di Castello la ferrovia resta ferma: erba alta e silenzio lungo i binari in attesa del rilancio

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Erba alta, vegetazione che avanza, passaggi a livello quasi nascosti dal verde e quel silenzio che colpisce più di tutto. Nel tratto della ex Ferrovia Centrale Umbra tra Cerbara e Città di Castello, oggi, l’immagine è questa. Una linea ferroviaria ferma ormai da anni, sospesa tra annunci di rilancio e una realtà che, almeno agli occhi di chi passa da quelle parti, continua a raccontare una storia diversa.

Basta osservare il tracciato per rendersene conto. In alcuni punti i binari quasi spariscono tra sterpaglie e cespugli, mentre attorno agli impianti ferroviari la vegetazione ha ripreso spazio in maniera evidente. Non servono grandi parole: le immagini restituiscono da sole la fotografia di una infrastruttura che, almeno in questo momento, appare immobile.

E pensare che per anni quella linea è stata parte della quotidianità dell’Altotevere. Studenti, pendolari, lavoratori: la ex FCU rappresentava un collegamento diretto con Perugia e con il resto della regione. Un’infrastruttura utilizzata ogni giorno e che per molti non era semplicemente “il treno”, ma un servizio essenziale.

La tratta verso Sansepolcro è chiusa dal settembre 2017 per consentire lavori di ammodernamento e adeguamento infrastrutturale, con il servizio sostituito dai bus. Da allora, però, si sono rincorsi cronoprogrammi, annunci politici, investimenti e promesse di riapertura.

Negli ultimi mesi dalla Regione Umbria e da RFI sono arrivate nuove rassicurazioni sul futuro della linea. L’obiettivo dichiarato resta quello di riportare il treno anche nel tratto Città di Castello–Sansepolcro, con lavori di ripristino e rinnovo dell’infrastruttura. Secondo gli aggiornamenti più recenti, i cantieri sul tratto nord avrebbero dovuto prendere forma tra la primavera del 2026, ma il tema dei tempi continua a essere al centro del confronto politico e istituzionale.

Ed è proprio qui che emerge il punto centrale della questione: il contrasto tra ciò che viene programmato e ciò che oggi vedono i cittadini. Perché passeggiare lungo il tratto Cerbara–Città di Castello restituisce inevitabilmente la sensazione di una ferrovia ancora lontana dal tornare operativa.

Naturalmente nessuno parla di un progetto cancellato: sulla carta il rilancio della ex FCU resta confermato e gli investimenti annunciati esistono. Ma dopo quasi nove anni di stop, è inevitabile che cresca anche una certa attesa, accompagnata da dubbi e domande.

La più semplice, forse, è anche quella che in tanti continuano a farsi: quando tornerà davvero a passare un treno?






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