Città di Castello: “Tracce di libertà, forme del ritorno” al Circolo del Libro con Tarek Komin e Germano Innocenti

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Nell’ambito dell’iniziativa Circolo del Libro – III Edizione 2026 promossa dal Circolo
Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di Castello – Assessorato alle Politiche culturali si è tenuto giovedì 28 maggio alle ore 21.00 nelle Sale del
Circolo il quinto evento in programma, con la presentazione speciale di un doppio
appuntamento dal titolo Tracce di libertà, forme del ritorno. Due gli autori a confrotno Tarek Komin con il romanzo “Il giorno in cui ritornano” – Gallucci
Editore, 2022 e Germano Innocenti con una raccolta di racconti “L’ineluttabile peso della
libertà”, Edizioni LuoghInteriori, 2022. Scritti nello stesso anno con elementi letterari in comune e
un filo sottile che li lega ben evidenziato dal poeta Alessio Emanuele Fiorucci che ha dialogato
con loro.
Ad aprire i lavori il Vice Presidente del Circolo Tifernate Avv. Pietro Paolieri che ha ringraziato
il numeroso pubblico presente che partecipa alla programmazione proposta ed anche il Comune
di Città di Castello Assessorato alle politiche culturali per la collaborazione. Un saluto ai soci
presenti in sala e al consigliere Marco Carbini. La parola è poi passata alla curatrice dell’iniziativa
dott.ssa Catia Cecchetti che ha ringraziato gli autori per aver accettato questa formula nuova e
mai sperimentata Komin esordisce così nei programmi del Circolo mentre Innocenti ne ha già
fatto parte più volte ultima ne Il Circolo della Poesia III Edizione: un ringraziamento anche al
moderatore Fiorucci che con competenza e passione ha curato tutti i dettagli dell’incontro. Un
saluto ai ragazzi del Liceo Statale “Plinio il Giovane” presenti anche in questa occasione
accompagnati dalla prof.ssa Federica Gildoni. Cecchetti a tale proposito ha ringraziato la dirigente
prof. Marta Boriosi per questa importante opportunità.
La curatrice Cecchetti ha sottolineato come anche in questa iniziativa la cultura intende unire più
territori per la promozione e valorizzazione integrata. Komin è originario di Sansepolcro,
Innocenti di Magliano Sabina ma vive e lavora in Umbria e Alessio Emanuele Fiorucci tifernate
ma residente nel Comune di Sangisutino. Hanno lavorato insieme per preparare l’appuntamento
amalgamandosi e unendosi culturalmente. In questa occasione si uniscono più arti: dalla scrittura,
alla musica e alla pittura, in sala infatti il pubblico ha potuto ammirare un acrilico su tela 60×60 dal
titolo Around you #21 facente parte dell’ultimo ciclo di Komin che raffigura un animale in stile vittoriano con colori crepuscolari. Cecchetti passa poi la parola al moderatore Fiorucci anch’egli
poeta e scrittore di racconti per l’infanzia: numerosi i riconoscimenti ottenuti per la sua attività
letteraria e protagonista della III edizione de Il Circolo della Poesia con l’ultima sua raccolta edita
da LuoghInteriori del 2021.
Fiorucci ha ricordato la formazione di Komin: laureato in studi storici, curriculum antropologico,
ha studiato pianoforte al Conservatorio di Perugia. Esordisce come scrittore nel 2010 con
“Disperdersi” (L’Autore Libri), pubblicando poi successivamente anche per (Bertoni) e Gallucci.
Nel mese di marzo 2026 si è esibito dal vivo ad Hong Kong, suonando musiche da lui composte
nello spettacolo “Storie di Libri: Le Avventure di Pinocchio” di E. Paci, presso il Centennial Campus
della University of Hong Kong e la Dante Alighieri Society, all’Hong Kong Arts Centre. Il progetto è
il coronamento del sodalizio con l’attore Enrico Paci, con cui Komin collabora da anni, per le
colonne sonore di spettacoli, eventi originali ed audiolibri. Ma Komin è anche un pittore che ha
perfezionato la sua tecnica con il maestro Riccardo Antonelli. Ha esposto negli ultimi anni con
mostre personali e collettive. Fiorucci ha poi presentato anche Innocenti scrittore, giornalista e
docente universitario. Esordisce nel 2001 con la silloge poetica “The Hollow”, cui ne seguono altre,
sempre in poesia, edite anche da Luoghinteriori e Daimon di cui “Quel rossore di tramonto sulle
mura” del 2026 è risultata essere tra i 138 titoli candidati al premio Strega IV Edizione. Ma ha
pubblicato anche delle raccolte di racconti a partire dal 2020 fino a “Notturno” (Ensemble, 2023).
Dotto e raffinato collegamento tra le due pubblicazioni quella di Komin il cui protagonista è un
giovane di 13 anni che trasferitosi nella Foresta nera è calato in un ambiente inospitale ed
inquietante dove ogni 11 novembre i defunti tornano a far visita ai loro cari viventi. Il tutto in una
dimensione misteriosa e al tempo stesso di perturbante normalità. La raccolta di racconti di
Innocenti invece tratta della periferia dell’esistenza ed il tema della libertà non è solo infinita
ricerca ma è costante paragone tra ciò che è e che invece vorremmo ma i singoli racconti nel loro
stile, sono in grado, come la stella di indicare la strada. Le letture hanno consentito di coglier lo
stile di entrambi gli autori e loro sillogismi e questo grazie anche alla bravura della lettrice Greta
Pausini. Non meno importanti le musiche di Alessandro Guadagni che con la sua tromba ha
guidato le parole e i sentimenti con brani noti e non. L’armonia tra i protagonisti è risultata
palabile e la loro alta formazione è stata più volte sottolineata da Fiorucci che sapientemente ha
dialogato con loro sottolineandone la formazione e le rispettive inclinazioni ma ha dato anche
spazio al collegamento di temi e sentimenti tra le loro rispettive opere. Si è parlato di cultura
emotiva, del tentativo umano di dare ordine al dolore, con lo stile denso ed intimistico di Innocenti
e quello più fluido ma sempre chiaroscurale di Komin. Un esperimento dunque riuscito e ben calibrato cui il numeroso pubblico ha potuto godere e al
termine del quale ha posto domande e fatto riflessioni su temi affrontati dal desiderio di felicità alla
ineluttabile fine. Cecchetti ha chiuso l’evento ringraziando per il sapiente collegamento tra due artisti che hanno approfondito così la loro conoscenza personale e culturale e ha dato
appuntamento alla prossima settimana con ben due eventi.
Giovedì 4 giugno ore 21.00
Lorenzo Fuligni, Il sacrario degli slavi”, Scatole parlanti, 2025
Dialoga con l’autore Matteo Campanelli, sceneggiatore e regista
Letture di Lucia Zappalorto
Sabato 6 giugno ore 18.00 in collaborazione con il Corriere dell’Umbria
“Donne in Umbria. 100 interviste al femminile”
di Anna Lia Sabelli Fioretti, Morlacchi Editore, 2025
Dialoga con l’autrice Letizia Guerri, Assessore alle Pari opportunità del Comune di Città di Castello
Saranno presenti alcune donne intervistate.

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