I giorni attorno alla Festa della Repubblica dovrebbero spingerci a riflessioni alte sui valori comuni che
ci uniscono come comunità.
A Città di Castello ci troviamo invece a dover assistere a un rincorrersi frenetico di comunicati stampa,
botta e risposta, mozioni annunciate, rivendicazioni di primogenitura politica.
Una gara a chi grida più forte, a chi scredita meglio l’avversario, dalla quale noi vogliamo tirarci indietro, ma non senza dire la nostra su una questione di non secondaria importanza.
La tematica — le nomine del CdA di SoGePU — è importante e merita attenzione. Ma quello a cui
stiamo assistendo non è un confronto serio su come gestire meglio una partecipata strategica per la
città e l’intero Alto Tevere. I cittadini, che già subiscono il carovita e vivono con le ombre di un futuro
sempre più incerto, assistono a questo spettacolo e si allontanano dalla politica.
SoGePU è un’azienda pubblica che dà lavoro a donne e uomini di questa vallata, che gestisce servizi
essenziali per decine di migliaia di persone, che può essere strumento di sviluppo o terreno di caccia,
a seconda di chi la governa e con quale spirito. Le lavoratrici e i lavoratori di SoGePU meritano
rispetto, non di diventare comparse in una campagna elettorale anticipata.
La prossima coalizione di centrosinistra — che vogliamo contribuire a costruire — dovrà avere il
coraggio di fare delle partecipate una vera casa di vetro: percorsi partecipati, punti di ascolto,
momenti di condivisione dei risultati bilanci comprensibili e accessibili a tutti. Una vera e propria
operazione di democrazia partecipativa che dovrà coinvolgere il più possibile la macchina
amministrativa comunale, non come gesto simbolico, ma come prassi ordinaria di governo.
Questa frammentazione politica ha già portato efetti disastrosi; siamo sottorappresentati in consiglio
regionale, siamo tagliati fuori dal trasporto su rotaia, siamo costretti a veder andare via le nuove
generazioni perché ofriamo un lavoro spesso povero e quasi nessuna opportunità di sviluppo.
Implementiamo concretamente prassi di partecipazione inclusiva dei cittadini, coinvolgiamoli nella gestione della cosa pubblica.
Riccardo Nicosanti
Segretario Sinistra Italiana – AVS Altotevere



