I biancoblù superano Perugia Junior per 43-5 e conquistano il trofeo dedicato a Matteo Montanucci. Un successo che chiude un’annata positiva e guarda già al futuro
CITTÀ DI CASTELLO – Una vittoria netta, il trofeo che torna a casa e una grande festa per chiudere insieme la stagione. Il Città di Castello Rugby ha salutato il campionato nel migliore dei modi imponendosi per 43-5 sul Rugby Perugia Junior in occasione del tradizionale Memorial Matteo Montanucci, appuntamento particolarmente sentito all’interno della società biancoblù.
Dopo due edizioni sfuggite per un soffio, la squadra tifernate è riuscita a riportare il trofeo a Città di Castello, al termine di una gara giocata con determinazione e intensità davanti al proprio pubblico.
Il successo rappresenta il sigillo finale su una stagione che ha visto la formazione seniores conquistare un importante quarto posto in un girone di alto livello, confrontandosi con realtà spesso più strutturate e numericamente più ampie. Un percorso fatto di soddisfazioni, vittorie significative e qualche battuta d’arresto che ha comunque contribuito alla crescita del gruppo.
Tra i protagonisti dell’incontro figurano Ricci I., Ganovelli, Zanchi T., Schiaffini, Rossi, Zucchini G. e Deleo, autori delle mete biancoblù. Alle trasformazioni hanno invece pensato Ricci P., a segno tre volte, e Deleo.
Al termine della partita il club ha voluto ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita della stagione. Un riconoscimento particolare è stato rivolto all’allenatore Dario Senesi, al terzo anno sulla panchina tifernate, e al preparatore atletico Simone Chiasserini, per il lavoro svolto durante l’intera annata sportiva.
Parole di gratitudine anche per il presidente Marco Notarianni, i dirigenti, i volontari che organizzano il tradizionale terzo tempo, Francesca che ha raccontato la stagione attraverso le immagini e i tanti tifosi che hanno seguito la squadra anche nelle trasferte più impegnative.
La festa finale condivisa con gli amici del Rugby Perugia Junior ha chiuso nel migliore dei modi una giornata di sport, amicizia e memoria, valori che da sempre rappresentano l’anima del rugby.
Ora qualche settimana di riposo, prima di tornare a lavorare in vista della prossima stagione con un obiettivo chiaro: continuare a crescere e provare a raggiungere traguardi ancora più ambiziosi.



