Sinistra Italiana – AVS Altotevere esprime grande soddisfazione per il nuovo investimento della Regione Umbria a sostegno del sistema educativo per l’infanzia. La Giunta regionale ha infatti destinato 6 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo Plus ai nidi e micronidi comunali, con l’obiettivo di attivare oltre 500 nuovi posti tra il 2026 e il 2028 e rafforzare complessivamente l’offerta educativa sul territorio.
Si tratta di una scelta politica chiara, che mette al centro le famiglie, il diritto all’educazione e il sostegno alla genitorialità. Un risultato che porta anche la firma dell’assessore regionale Fabio Barcaioli, espressione di Alleanza Verdi e Sinistra, che sta contribuendo in maniera determinante alla costruzione di un sistema educativo pubblico più forte, inclusivo e accessibile.
Mentre in alcuni Comuni emergono criticità nella gestione dei servizi per l’infanzia la Regione risponde con investimenti concreti e una visione di lungo periodo. Le amministrazioni altotiberine che finora hanno mostrato minore attenzione verso il tema degli asili nido dovrebbero guardare con interesse alle opportunità messe a disposizione dalla Regione e cogliere fino in fondo le risorse disponibili attraverso specifici accordi con i Comuni che amministrano.
L’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia non è un costo da comprimere, ma un investimento strategico sul futuro delle comunità. Significa sostenere le famiglie, favorire l’occupazione femminile, contrastare le disuguaglianze e costruire percorsi educativi di qualità fin dai primi anni di vita.
La Regione Umbria sta dimostrando che una politica progressista può tradursi in interventi concreti e misurabili. Quando la sinistra è al governo, le risorse arrivano, i servizi si rafforzano e i bisogni delle persone trovano risposte.
Sinistra Italiana – AVS Altotevere continuerà a sostenere tutte le iniziative che vanno in questa direzione, vigilando affinché nessun territorio perda l’occasione di utilizzare al meglio le opportunità offerte dalla Regione.



