SAN GIUSTINO – Una storia dolorosa, ma anche un percorso di rinascita, coraggio e consapevolezza. Martedì 23 giugno alle ore 18 il Museo del Tabacco di San Giustino ospiterà la presentazione del libro “La grande bambina” di Serena Marino, un’opera che affronta temi profondi e attuali come la violenza assistita, le ferite dell’infanzia e la ricerca di sé.
L’iniziativa, promossa con il patrocinio del Comune di San Giustino, di Liberedessere e dell’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani, sarà un momento di riflessione aperto alla cittadinanza su questioni che toccano da vicino molte famiglie e che spesso restano nascoste dietro il silenzio.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali della presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi e dell’assessora alla Cultura Loretta Zazzi.
Nel corso del pomeriggio interverranno la psicologa clinica e psicopedagogista Edi Salvadori, che parlerà di “Amore inverso”, e l’avvocata Nada Lucaccioni, presidente di AMI Umbria, che affronterà il tema della violenza assistita sui minori e modererà l’incontro.
A raccontare la genesi del libro e il percorso che l’ha portata a scriverlo sarà infine la stessa Serena Marino, autrice di un’opera che prende avvio da una frase tanto semplice quanto potente: “Questa è la storia di una bambina che non ha avuto il tempo di essere bambina”.
L’appuntamento si propone come un’occasione di confronto e ascolto, attraverso la letteratura ma anche grazie al contributo di professionisti che ogni giorno lavorano a fianco di persone e famiglie chiamate ad affrontare situazioni difficili.
Un incontro che unisce cultura e sensibilizzazione, invitando a riflettere sul valore dell’infanzia, dell’educazione e del sostegno alle fragilità.



