CITTÀ DI CASTELLO – Gli avvisi di pagamento della Tari finiscono al centro di un’interrogazione presentata dal consigliere comunale di Castello Civica, Andrea Lignani Marchesani, che chiede spiegazioni alla giunta sulle nuove modalità di riscossione adottate quest’anno.
Secondo il consigliere, tra il 30 giugno e il 2 luglio molti cittadini hanno ricevuto gli avvisi con due rate di acconto, la prima delle quali riportava come scadenza proprio il 30 giugno, rendendo di fatto impossibile rispettare il termine indicato.
Lignani Marchesani ricorda che negli anni precedenti gli avvisi venivano recapitati tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, con tre rate e la possibilità di effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 ottobre. Una modifica che, osserva, rischia di mettere in difficoltà numerose famiglie, già alle prese in questo periodo con le scadenze di Imu e Irpef.
Nell’interrogazione il consigliere chiede quindi di conoscere le motivazioni che hanno portato ad anticipare l’emissione degli avvisi e se questa scelta sia legata a esigenze di cassa di Sogeco e So.Ge.Pu..
Tra i quesiti rivolti all’amministrazione figurano anche lo stato di predisposizione del Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029 e la successiva approvazione da parte di AURI, dalla quale dipenderanno le tariffe Tari per il biennio 2026-2027.
Lignani Marchesani sollecita inoltre una rimodulazione della scadenza della prima rata, accompagnata da una comunicazione pubblica ai cittadini, chiedendo che non vengano applicate sanzioni o interessi a chi effettuerà il pagamento entro il nuovo termine eventualmente fissato.
L’interrogazione si concentra infine sulla gestione della discarica di Belladanza. Il consigliere domanda quali siano gli importi derivanti dal conferimento di rifiuti speciali da parte di soggetti terzi e se tali entrate abbiano contribuito a contenere le tariffe per cittadini e imprese. Chiede inoltre chiarimenti su eventuali sanzioni o penali applicate da AURI a So.Ge.Co. per conferimenti eccedenti, domandando quale impatto abbiano avuto sia sulla saturazione dell’impianto sia sugli avvisi di pagamento inviati quest’anno.



