CITTÀ DI CASTELLO – L’ultimo saluto a suor Giancarla sarà celebrato oggi, martedì 7 luglio, alle ore 16, nella chiesa della Madonna delle Grazie. La religiosa delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore si è spenta nei giorni scorsi all’età di 86 anni nella casa della congregazione di Arezzo, dove si era trasferita negli ultimi anni a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute.
Originaria del Veneto, arrivò giovanissima a Città di Castello per iniziare il suo percorso religioso. Da allora, fatta eccezione per alcuni periodi trascorsi ad Apecchio e, negli ultimi tempi, ad Arezzo, ha vissuto praticamente tutta la sua vita nella comunità della Madonna delle Grazie, alla quale era profondamente legata. «La Madonna delle Grazie è il mio paese», aveva confidato tempo fa ad alcuni parrocchiani, una frase che racconta meglio di qualsiasi altra il rapporto costruito in tanti anni con la comunità.
Per intere generazioni di tifernati è stata un punto di riferimento. Sempre in sella alla sua inseparabile bicicletta, raggiungeva famiglie in difficoltà, anziani, malati e persone sole, portando generi alimentari, medicine, ma soprattutto ascolto, conforto e vicinanza. Come ministro straordinario della Comunione visitava regolarmente chi non poteva partecipare alla Messa, convinta che l’Eucaristia fosse il dono più grande da condividere.
Per anni ha animato il Rosario, il canto liturgico e tante iniziative parrocchiali, dedicando tempo ed energie senza mai cercare visibilità. Profondamente legata al Santuario della Madonna delle Grazie, si è sempre impegnata anche per la cura della chiesa e per sostenere le missioni e le opere di carità. Il suo carattere schietto, la spontaneità e la disponibilità verso chiunque l’abbiano incontrata l’hanno resa una figura conosciuta e amata ben oltre i confini della parrocchia.
I funerali saranno celebrati in una data dal forte valore simbolico: il 7 luglio ricorre infatti l’anniversario della morte del beato Carlo Liviero, vescovo di Città di Castello e fondatore delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore, al quale suor Giancarla è sempre stata profondamente devota. Un legame che rende ancora più significativo il saluto della città a una donna che ha dedicato tutta la propria vita al servizio degli altri.



