UMBERTIDE – Arrivano nuove risorse e più tempo per la ricostruzione dopo il sisma del 9 marzo 2023. La Cabina di coordinamento, presieduta dal Commissario straordinario Guido Castelli, ha approvato due provvedimenti che riguardano sia gli interventi pubblici sia quelli privati nei territori colpiti dal terremoto.
Per quanto riguarda il Comune di Umbertide, è stato finanziato con 820.254 euro il recupero del Monastero dell’Assunta Incoronata (Eremo di Montecorona), uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico, religioso e culturale del territorio. L’intervento consentirà di completare il quadro delle principali opere pubbliche previste nel cratere umbro del sisma, aprendo la strada alla progettazione e alla successiva esecuzione dei lavori.
Nello stesso provvedimento sono stati inoltre finanziati gli interventi di ripristino dei cimiteri di Sant’Orfeto, Rancolfo e Solfagnano, nel comune di Perugia, e quelli sulla Chiesa dell’Abbazia di San Giustino d’Arna, a Piccione.
Novità anche per la ricostruzione privata. La Cabina di coordinamento ha infatti prorogato dal 30 giugno al 30 settembre 2026 il termine entro il quale i proprietari degli immobili danneggiati dovranno presentare agli Uffici Speciali per la Ricostruzione il contratto di incarico al professionista che seguirà la progettazione degli interventi.
Una decisione che concede più tempo a cittadini e tecnici per completare la documentazione necessaria senza modificare il cronoprogramma della ricostruzione.
«L’approvazione di questi provvedimenti rappresenta un risultato molto importante – commenta l’assessore alla ricostruzione post sisma Annalisa Mierla –. Il finanziamento dell’Eremo di Montecorona era particolarmente atteso perché riguarda uno dei beni più rappresentativi del patrimonio storico e spirituale dell’Umbria. Allo stesso tempo, la proroga concessa ai cittadini è una misura di buon senso che risponde alle esigenze di cittadini e professionisti, consentendo di completare gli adempimenti senza incidere sui tempi della ricostruzione».



