Mentre migliaia di famiglie e imprese tifernati stanno ricevendo le cartelle della Tari, emergono elementi che gettano nuove ombre sul sistema con cui sarebbero stati calcolati alcuni costi del servizio rifiuti. Di fronte a una vicenda di questa portata non è più accettabile fare finta di nulla.
“Se quanto segnalato dovesse trovare conferma, saremmo di fronte a un fatto di estrema gravità. Per questo non bastano rassicurazioni generiche: servono spiegazioni puntuali, documenti e verifiche immediate”, dichiara il capogruppo di Forza Italia, Tommaso Campagni.
Le segnalazioni protocollate dall’ex amministratore unico di Sogepu, Cristian Goracci, non possono essere archiviate con leggerezza. Sarà compito degli organi competenti accertare i fatti, ma la politica ha il dovere di pretendere la massima trasparenza.
“Chi amministra non può limitarsi ad aspettare gli eventi. Ha il dovere di chiarire subito se i cittadini hanno pagato una tariffa corretta oppure no. È una questione di credibilità delle istituzioni, prima ancora che di numeri”, prosegue Campagni.
Per questo Forza Italia chiede la convocazione urgente della Commissione competente e del Consiglio comunale, con la presenza dei vertici di Sogepu e di tutti i soggetti coinvolti, affinché vengano illustrati pubblicamente i criteri utilizzati per la determinazione della Tari e venga data una risposta chiara, puntuale e senza ambiguità alle questioni sollevate.
“Chi oggi governa il Comune non può rifugiarsi nel silenzio. Se tutto è regolare lo dimostri con i fatti. Se invece sono stati commessi errori, qualcuno dovrà assumersene la responsabilità. I cittadini hanno già pagato abbastanza e non meritano dubbi, omissioni o zone d’ombra”, conclude Campagni.
Forza Italia seguirà la vicenda fino in fondo, perché la trasparenza non è uno slogan elettorale, ma un dovere verso la città. Quando sono in gioco le tasse pagate dai cittadini, nessuno può permettersi di voltarsi dall’altra parte.



