Investimento da 4,3 milioni di euro con fondi PNRR. La struttura riunisce in un’unica sede servizi sanitari e sociali attivi 24 ore su 24.
La nuova Casa della Comunità Hub di Terni è entrata ufficialmente a pieno regime. Situata nelle ex palazzine del CIM di viale Trieste, completamente riqualificate grazie a un investimento di 4,3 milioni di euro finanziato dal PNRR, la struttura rappresenta uno dei principali tasselli della riforma della sanità territoriale prevista dal Decreto Ministeriale 77.
La Casa della Comunità diventa il punto di riferimento per un bacino di circa 134 mila cittadini, servendo l’intero comprensorio ternano con un modello che concentra in un’unica sede prestazioni sanitarie e servizi sociali finora distribuiti in diversi punti della città.
Sono stati trasferiti nella nuova struttura il Centro di Salute Ferriera, la Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), le Aggregazioni Funzionali Territoriali dei medici di medicina generale e diversi ambulatori specialistici, creando un polo operativo 24 ore su 24, sette giorni su sette.
L’obiettivo è quello di semplificare l’accesso alle cure, soprattutto per anziani, persone con disabilità e pazienti cronici, grazie al lavoro integrato di medici di famiglia, pediatri, specialisti, infermieri di comunità e assistenti sociali.
In visita alla struttura, la presidente della Regione Stefania Proietti ha definito la nuova Casa della Comunità «la concretizzazione di una sanità pubblica moderna, solidale e vicina alle persone», sottolineando come la medicina di prossimità rappresenti uno strumento fondamentale per rispondere ai bisogni dei cittadini e ridurre la pressione sugli ospedali.
Soddisfazione anche da parte del direttore generale dell’Azienda USL Umbria 2, Roberto Noto, che ha evidenziato come il nuovo modello favorisca una reale integrazione tra professionisti sanitari e servizi sociali, offrendo ai cittadini un percorso assistenziale continuo e coordinato.
La struttura mette a disposizione un’ampia gamma di servizi: Punto Unico di Accesso (PUA), sportello CUP, punto prelievi, attività infermieristiche, assistenza domiciliare, infermiere di famiglia e comunità, servizio sociale e un poliambulatorio specialistico con particolare attenzione alla presa in carico delle patologie croniche e all’attività oculistica.
Con l’apertura della Casa della Comunità Hub di Terni, la Regione Umbria compie un nuovo passo nel potenziamento della rete sanitaria territoriale, puntando su servizi più vicini ai cittadini e su una presa in carico integrata delle fragilità.



