Fase 2: Lara Chiarini (Insieme per Anghiari” “riapertura delle attività commerciali: l’amministrazione comunale di Anghiari cosa propone di fare?”

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“Lunedì prossimo, stando alle disposizioni del Governo, molte attività potranno riprendere a lavorare, nello specifico le attività commerciali. Da ultime notizie pare che sempre da lunedì, anche i ristoranti, i bar, i saloni dei parrucchieri e i centri estetici potranno riaprire le saracinesche e ripartire. Nei giorni scorsi, anche in vista di queste riaperture, come gruppo consiliare abbiamo già lanciato alcune proposte a sostegno di chi, dopo un lungo periodo di forzata chiusura, potrà finalmente ripartire anche se tra molte difficoltà e restrizioni.
Non ci risulta che ad Anghiari, a differenza di altri comuni, siano stati istituiti dei tavoli di concertazione con queste categorie economiche. L’ascolto dei loro bisogni e delle loro istanze è sicuramente il primo passo fondamentale da fare per far sì che l’amministrazione comunale possa mettere in campo quelle risposte e quegli aiuti che riteniamo assolutamente doverosi quanto fondamentali in un momento di crisi come questo.
Pensiamo che in questi mesi di chiusura il Comune abbia avuto diversi risparmi da un punto di vista delle uscite e che, pertanto, nelle “pieghe” del bilancio, potrebbero essere reperite risorse da poter destinare, ad esempio, alla costituzione di un fondo speciale a sostegno di quelle attività economiche maggiormente penalizzate dal lock down.
Abbiamo già indicato di rimodulare la TARI, sia mediante una rivisitazione delle tariffe che attraverso la previsione di una particolare scontistica rivolta a tutte le utenze “non domestiche” che in questi mesi di chiusura hanno sicuramente prodotto meno rifiuti ed effettuato minori conferimenti nelle discariche.
Proponiamo di non far pagare la TOSAP, la tassa dovuta per l’occupazione del suolo pubblico e di concedere gratuitamente maggiori spazi pubblici ai ristoranti e ai bar. Proponiamo misure di sostegno, da parte dell’amministrazione comunale, ai canoni di locazione commerciale.
Pensiamo anche a strategie per il rilancio dell’economia locale che prevedano ad esempio dei meccanismi virtuosi per i quali si possano incentivare gli acquisti ed i consumi in paese piuttosto che altrove. C’è bisogno di interventi a sostegno di queste categorie che anche nel periodo estivo non potranno che scontare le conseguenze delle misure restrittive che inibiranno il turismo e non consentiranno la celebrazione di eventi attrattivi.
Ad oggi, però, nessun intervento da parte dell’attuale Amministrazione comunale di Anghiari su questo importante tema, nessuna proposta, nessun progetto. Né è stata mai convocata una commissione delle attività produttive anche per discutere, in maniera costruttiva, le proposte lanciate da giorni dalle minoranze.
Ad Anghiari tutto tace. E non è un buon segno!”

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