“Edicole e tabaccherie diventino sportelli decentrati dell’amministrazione comunale”: mozione dei consiglieri del Pd e del Psi Massimo Minciotti, Luciano Tavernelli, Ursula Masciarri e Vittorio Morani

Data:

“Edicole e tabaccherie diventino sportelli decentrati dell’amministrazione comunale”. A chiederlo sono i gruppi consiliari di Pd e Psi, attraverso i consiglieri Massimo Minciotti, Luciano Tavernelli, Ursula Masciarri e Vittorio Morani, con una mozione finalizzata a impegnare il sindaco Luciano Bacchetta e la giunta comunale a “ricercare tutte le opportunità ed intervenire per offrire alle edicole e alle tabaccherie che ne facciano richiesta la possibilità di diventare un ufficio decentrato dell’amministrazione comunale, favorendo in questo modo, non solo l’attività delle stesse, ma anche la delocalizzazione fisica nel territorio di attività oggi concentrate in soli due punti del comune”.

Con il documento i rappresentanti della maggioranza sottopongono all’esecutivo anche la necessità di “permettere che le edicole e tabaccherie, in quanto sportelli decentrati del Comune di Città di Castello, possano avere la possibilità, sia di stampare i certificati di stato civile (nascita, matrimonio, morte), che di fissare gli appuntamenti relativi a pratiche amministrative, quali ad esempio per il rilascio e i rinnovi delle carte d’identità, garantendo agli utenti fasce orarie giornaliere complete, sabato compreso”. Per Minciotti, Tavernelli, Masciarri e Morani sarebbe importante anche “valutare, dopo una prima fase sperimentale, di delocalizzare, presso questi ‘uffici decentrati’ anche attività specifiche di altri gestori con valenza pubblica”. L’iniziativa dei rappresentanti di Pd e Psi fa seguito alla precedente sollecitazione in tal senso rivolta alla massima assise cittadina per l’esigenza di recepire “la proposta avanzata dalla FIT (Federazione Italiana Tabaccai) di sottoscrivere una convenzione finalizzata ad accedere ai servizi on line dell’anagrafe comunale per rilasciare, nelle tabaccherie della città, sette giorni su sette, i certificati anagrafici come lo stato di famiglia, residenza, stato libero e cittadinanza al costo di 2 euro”, con il vantaggio che “qualora fosse necessaria l’apposizione del bollo non ci sarà più biosgno di recarsi in due posti differenti per ottenere un unico documento”.

Considerando che “nuove norme amministrative e di carattere tributario sono già state adottate da questa amministrazione a favore di questa realtà”, a giudizio di Minciotti, Tavernelli, Masciarri e Morani l’attuazione della proposta sarebbe “un ulteriore passo per un servizio di pubblica utilità e di semplificazione che dovrà rappresentare l’avvio della costituzione di una rete di sportelli sul territorio comunale in grado di agevolare il cittadino e rendere più efficienti i servizi erogati alla collettività, in particolare agli utenti con maggiore difficoltà di accesso ai sistemi informatici”.

“L’edicola, le tabaccherie, come i negozi di prossimità, rappresentano di per sé un luogo non solo di incontro, ma di discussione e confronto, legato alle cronache della vita sociale, politica economica: un modo sano di praticare socialità”, sottolineano gli esponenti della maggioranza consiliare, rimarcando che “le edicole, in forte diminuzione, hanno da sempre rappresentato un presidio di informazione molto diffuso nel territorio, essendo ben dislocate nei quartieri e nelle frazioni, per cui le consideriamo una risorsa sia culturale da sostenere, che sociale da non smantellare” e che “anche le tabaccherie, per la loro capillare diffusione e fasce orarie di apertura durante tutta la giornata, sono dei presidi da sostenere”.

Nel far presente come “nei rapporti con gli enti pubblici o con i gestori di pubblici servizi, sovente è obbligatorio produrre la dichiarazione sostitutiva di certificazione (autocertificazione) al posto dei certificati”, Minciotti, Tavernelli, Masciarri e Morani sostengono che “nei casi in cui il cittadino non possa utilizzare l’autocertificazione, per ottenere una certificazione da parte del Comune non dovrà più essere necessario recarsi di persona presso gli uffici dell’anagrafe comunale, ma attraverso questo servizio di rete diffusa sarà possibile ottenere identica certificazione”. “Se autorizzate con una convenzione ad hoc, infatti, edicole e tabaccherie potranno sostituirsi in toto agli uffici anagrafe anche per questa specificità”, puntualizzano i consiglieri di Pd e Psi, evidenziando che “sarà fondamentale la connessione internet di larga banda, della quale le tabaccherie sono per la loro funzione tutte dotate, così come lo sono moltissime edicole”.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Trestina, inaugurato il nuovo ingresso dello stadio Casini: più bello e senza barriere

Inaugurato a Trestina il restyling dell’ingresso e della biglietteria...

“Umbria Circolare” fa tappa a San Giustino: al Museo del Tabacco confronto sul nuovo Piano regionale dei rifiuti

Ultimo appuntamento del percorso partecipativo promosso dalla Regione Umbria...

A Montone arriva il “Circo dei Sognatori”: due serate sotto le stelle con il Circo Soluna

Un viaggio nel tempo tra acrobati, giocolieri e musica...