Ci sarà anche Anna, la sorella di Sonia Marra, la studentessa pugliese misteriosamente scomparsa da Perugia sedici anni fa, alla presentazione del libro “L’uomo nero” di Alvaro Fiorucci venerdì 10 marzo alle 17 nella biblioteca comunale di Città di Castello. Un omicidio con la soppressione del cadavere della vittima che non è stato mai ritrovato, secondo le sentenze che hanno stabilito l’innocenza dell’unica persona indagata per questo terribile caso irrisolto. Alla presentazione del volume interverranno l’assessore alla cultura Michela Botteghi, la criminologa Marta Scilimati e Alessandro Vesi legale della famiglia Marra. Coordina l’incontro il giornalista della Rai Antonello Brughini. “L’uomo nero- la scomparsa di Sonia Marra” (Morlacchi editore) racconta con testimonianze e documenti inediti edito la breve esistenza di una studentessa fuorisede che si dissolve nel buio di incroci di identità conosciute e di presenze senza nome.
Le sue ultime parole, la puntuale telefonata di fine giornata alla mamma. Poi il silenzio angosciante di chi scompare inghiottito nella trama di un giallo che resterà incompiuto. Parole terribili vengono intercettate inutilmente: L’hanno tritata come immondizia. C’è la certezza dell’opera di un assassino che non ha lasciato tracce. Tutto si compie nel perimetro degli ultimi anni di una giovane vita che è stata spenta per un movente incerto. Un quadrato attraversato da storie di fede e di amori sognati, di teologia e di mezze verità, di droga e di sospetti indicibili. Suggestioni svanite alla prova dei fatti. Tre vescovi chiamati insieme a testimoniare è solo un fatto inconsueto. Tante incognite per i magistrati e gli investigatori che nel tempo dilatato e scomposto delle indagini e dei processi hanno cercato di dare una risposta alla domanda di verità della famiglia di Sonia Marra. Non riuscendoci.



