Di Michele Tanzi
E’ passato poco più di un’anno, dalla tua morte amico mio, ma il tuo ricordo in noi è sempre vivo, in noi e soprattutto nel mio babbo. Una persona speciale, Gino Pigolotti, che ho avuto l’onore ed il piacere di intervistare, più volte nel corso di questi anni. Umile, forse troppo, e questo che è di fatto un pregio, si è mostrato un limite perché se si è bravi, si è bravi, punto e basta. Sempre disponibile a raccontare e a raccontarsi schietto, sincero, con gli occhi di un’eterno bambino, quando orgoglioso, prima di andare in onda, mostravi l’ultimo dei tuoi tanti lavori.
Le tue opere hanno fatto il giro del mondo, apprezzate, anche da critici di fama nazionale ma tant’è, non siamo riusciti mai, nel corso della tua vita, ad organizzare nella tua San Giustino una mostra che potesse far conoscere a tutti il tuo talento, e si che ci abbiamo provato, ma non ci siamo riusciti, perdonaci. Sai che ti dico caro Gino, la nostra comunità ha perso una grande occasione, perché gli artisti, quelli bravi, si devono vedere detto ciò ci riusciremo, te lo prometto, ci riusciremo. Nel frattempo, grazie alla tenacia di Alicia, tua moglie, dal 13 Ottobre al 5 Novembre 2023, alcune tue opere saranno esposte a Castello Bufalini a San Giustino. “Omaggio a Gino Pigolotti”, questo è il titolo scelto per te dai tuoi cari. Ci saranno i tuoi amici e ci saremo noi, tra un’impegno e l’altro e ci sarai tu che da lassù. Sono sicuro sarai fiero di poter dire, finalmente anche San Giustino, dopo Londra, New York, San Pietroburgo, e tanto altro, anche a San Giustino.



