Arcaleni (Castello Cambia) “Città di Castello, dove nuoteranno i bambini?”

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“Con le piscine chiuse, servono progetti finanziati che supportino le scelte delle famiglie tifernati, perché pssano continuare a svolgere un’attività natatoria importante per il benessere fisico e mentale”

A fronte della chiusura da ormai 7 mesi delle piscine comunali, con la previsione di riapertura annunciata dall’assessore Carletti in Consiglio per giugno 2026, le famiglie si pongono il problema di dove e come rispondere alle esigenze dei propri figli per iniziare e/o riprendere i corsi di nuoto. Se negli anni scorsi, secondo i dati di Polisport e Comune, erano circa 850 gli utenti della fascia 4-18 anni uniti agli adulti, appare evidente che il problema tocca un numero importante di famiglie, alle quali si aggiungono le necessità degli adulti fragili, con necessità riabilitative e terapeutiche, delle persone con disabilità e degli studenti.

Ecco perchè ho presentato un’interrogazione per comprendere come l’amministrazione intenda rispondere alle esigenze dei tifernati e quali soluzioni e progetti alternativi abbia predisposto il gestore Polisport, i cui vertici sono stati confermati per la terza volta consecutiva.

Servono progetti finanziati che supportino le scelte delle famiglie tifernati, sia dal punto di vista economico che logistico perché i bambini , gli adolescenti , gli utenti fragili possano continuare a svolgere un’attività natatoria decisamente importante per il proprio benessere fisico e mentale.

I tempi stringono :  settembre, mese in cui di solito si riprendono le iscrizioni ai corsi autunnali-invernali e primaverili, è alle porte e quest’anno, con le vasche chiuse, occorre pensare con anticipo il progetto e i servizi  necessari ad affrontare queste esigenze.

Certo, servirebbe un’interlocuzione e un accordo con i gestori degli impianti situati in altri comuni, cosa che l’anno scorso non è andata assolutamente in porto, salvo che per le società natatorie private che si sono organizzate in proprio, come stanno facendo anche ora.

Vedendo che con la variazione di Bilancio del 24 luglio 2025 codesta amministrazione ha approvato stanziamenti di 70.000 € per servizi in convenzione  sport PISCINA e 30.000€ per servizi in convenzione Sport  TENNIS, quindi da devolvere a Polisport che tali servizi ha in gestione, ci chiediamo a quali spese siano destinati.

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