Città di Castello ospiterà da sabato 17 gennaio a domenica 1 febbraio la mostra itinerante “HeART of Gaza”, un evento a ingresso gratuito organizzato dal Collettivo Valtiberina for Palestine e dall’Associazione ARTEA con il patrocinio del Comune, che raccoglie disegni realizzati da bambini e ragazzi residenti nella Striscia di Gaza.
L’esposizione sarà inaugurata sabato 17 gennaio alle ore 11.00 presso la Manica Lunga della Pinacoteca Comunale e nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 16.00 presso la sala del consiglio comunale di piazza Gabriotti, si terrà una conferenza con Guido Veronese, psicologo clinico e professore associato presso l’Università di Milano Bicocca, e Mohammed Timraz, ideatore della mostra. L’incontro sarà dedicato ad un approfondimento sulla drammatica situazione attuale nella Striscia di Gaza. Nella conferenza stampa di stamattina nella residenza municipale tifernate, alla quale hanno partecipato
il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, Paola Paoloni e Islam Moudaber di Valtiberina for Palestine hanno illustratole insieme a Emanuela Pantalla di Artea le finalità dell’iniziativa. “La mostra ‘HeART of Gaza’ – hanno spiegato gli organizzatori – nasce dalla necessità di dare voce ai giovani che vivono in una delle aree più colpite dal conflitto. I disegni esposti sono stati realizzati da bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni, in particolare provenienti da Deir Al-Balah, nella Striscia di Gaza.
Le opere raccontano, attraverso colori e immagini, vissuti di trauma, paura e perdita, ma anche sogni, desideri e speranze per un futuro migliore. L’arte diventa così uno spazio di resilienza e di umanità”. “L’iniziativa fa riflettere sul fatto che, anche nei luoghi più devastati dalla guerra, l’arte possa diventare un atto di speranza, resistenza e umanità.
L’obiettivo – hanno sottolineato Paoloni, Moudaber e Pantalla – è duplice: quello della testimonianza, cioè di dare voce ai bambini e ai ragazzi di Gaza, permettendo loro di esprimere attraverso l’arte traumi, paure e sogni, portando al mondo un messaggio di resilienza e umanità, ma anche quello della sensibilizzazione dell’opinione pubblica internazionale, rompendo il silenzio sulla grave crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, sulle condizioni di vita dei civili, in particolare dei più giovani”. Secondi e Calagreti hanno evidenziato come l’adesione dell’amministrazione di Città di Castello testimoni “la vicinanza e la solidarietà non solo della giunta, ma anche del consiglio comunale, che ha sostenuto la causa della popolazione palestinese con diverse iniziative”.
“Anche dopo il cessate il fuoco, le condizioni a Gaza restano drammatiche, un’emergenza umanitaria sulla quale non si devono abbassare i riflettori e che, attraverso questa iniziativa, vogliamo contribuire a tenere al centro dell’attenzione”, hanno detto sindaco e assessore, aggiungendo: “i sogni e le speranze dei bambini e dei ragazzi di Gaza meritano tutto il sostegno e la condivisione che possiamo offrire”. L’idea dell’esposizione si deve a un incontro virtuale su WhatsApp tra la Palestina e l’Irlanda.
L’illustratrice irlandese Féile Butler ha ricevuto i disegni dei nipoti di Mohammed Timraz, amico residente a Gaza, ideatore de “La Tenda degli Artisti”, uno spazio creativo per bambini sfollati. Colpita dalla potente carica emotiva dei lavori, ha deciso di condividerli con il mondo, dando vita alla mostra “HeART of Gaza”. Timraz e Butler sono i promotori della mostra, che in Italia è stata supportata da numerose realtà associative e culturali, tra cui Anpi, Arci, Auser, e da diverse università (Bologna, Bergamo, Parma), impegnate nella sensibilizzazione del pubblico sulla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza.
La mostra è già stata proposta con oltre 120 esposizioni in numerosi Paesi, tra cui Irlanda, Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Stati Uniti. Il tour internazionale ha permesso di raggiungere milioni di persone, portando le storie e i disegni dei bambini e dei ragazzi di Gaza nelle principali città del mondo. A Città di Castello la mostra sarà accompagnata da eventi collaterali, tra cui laboratori per le scuole, conferenze e incontri di approfondimento e sensibilizzazione.
Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi agli organizzatori via mail, agli indirizzi vfp.collettivo@gmail.com e artea@arteadidattica.com, oppure via telefono, ai numeri 3388207233 e 3357834237.



