“Amico CB2” e “Splastichiamo i fiumi”: progetti didattici per la sicurezza idraulica e la tutela ambientale in Alto Valdarno

Data:

TRA I BANCHI SI PARLA DI SICUREZZA IDRAULICA E IRRIGAZIONE “AMICO CB2” TORNA A SCUOLA
SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI PROGETTI DIDATTICI DEL
CONSORZIO DI BONIFICA 2 ALTO VALDARNO
C’È TEMPO FINO AL 30 GENNAIO 2026
IN CATTEDRA GLI ESPERTI DELL’ALTO VALDARNO PER FAR
CRESCERE ATTENZIONE CIVICA E RESPONSABILITÀ AMBIENTALE

Imparare a conoscere i fiumi, osservare da vicino il fenomeno della piena e capire perché l’acqua è
una risorsa strategica anche per l’agricoltura. Tornano tra i banchi di scuola i progetti didattici del
Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, rivolti alle scuole primarie e secondarie di primo grado, con
l’obiettivo di avvicinare i più giovani ai temi della sicurezza idraulica, della gestione dell’acqua e
della tutela dell’ambiente.
Le scuole interessate potranno partecipare gratuitamente alle attività: le iscrizioni sono aperte fino
al 30 gennaio 2026.
Tra le iniziative proposte torna “Amico CB2”, il progetto che porta i giovani studenti alla scoperta
del fiume e del suo funzionamento. Grazie al dispositivo Flumina e al supporto dell’associazione
Eta Beta Onlus, i ragazzi possono osservare in modo concreto il comportamento di un corso
d’acqua, assistere alla simulazione di una piena e comprendere i pregi e i vantaggi della fornitura
dell’acqua irrigua, fondamentale per sostenere le imprese agricole del territorio.
Accanto ad “Amico CB2”, attivo dal 2017 e già seguito da centinaia di studenti, insegnanti e
famiglie, il Consorzio propone anche “Splastichiamo i fiumi”, un percorso didattico dedicato alla
tutela ambientale. Il progetto è sostenuto dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino
Settentrionale e realizzato in collaborazione con Legambiente Arezzo, con l’obiettivo di
promuovere comportamenti corretti e responsabili e una battaglia a 360 gradi contro l’abbandono
delle plastiche.
Il percorso prevede passeggiate lungo i corsi d’acqua per la raccolta dei rifiuti, l’analisi e il
riconoscimento dei materiali, la mappatura delle criticità e l’elaborazione di proposte concrete per
contrastare un fenomeno che, oltre all’impatto ambientale, può creare ostacoli al deflusso delle
acque e aumentare il rischio idraulico.
Le scuole interessate possono aderire inviando la propria richiesta entro il 30 gennaio 2026
all’indirizzo: consorzio2altovaldarno@cbaltovaldarno.it (indicando nell’oggetto: Progetti didattici
CB2).
“Investire nell’educazione ambientale significa investire nel futuro del nostro territorio – commenta
la Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, Serena Stefani –. Con questi progetti
vogliamo rendere i più giovani consapevoli del valore dei fiumi, della sicurezza idraulica e
dell’importanza di un uso corretto e sostenibile delle risorse idriche. Conoscere il territorio significa
imparare a rispettarlo, proteggerlo e viverlo in modo responsabile”.
“Attraverso strumenti innovativi e collaborazioni qualificate – aggiunge il Direttore Generale Tulio
Marcelli – offriamo alle scuole percorsi concreti e coinvolgenti. L’obiettivo è far comprendere, in modo semplice e diretto, come funzionano i corsi d’acqua e quanto sia fondamentale il contributo
di ciascuno nella tutela dell’ambiente e nella prevenzione del rischio idraulico”.
Le iniziative didattiche saranno programmate e concordate con le insegnanti delle classi che
aderiranno ai progetti.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Citerna si illumina di verde per la Giornata Internazionale delle Malattie Rare

Il 28 febbraio, in occasione della Giornata Internazionale delle...

50 anni di Bocciofila Città di Castello: festa di sport e amicizia al bocciodromo

Grande festa di sport e amicizia al bocciodromo per...