Lo Stendardo di Raffaello a New York: il restauro è in corso. L’opera del giovane maestro urbinate sarà protagonista della mostra “Raphael, sublime poetry” al Metropolitan Museum of Art

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Lo Stendardo della Santissima Trinità di Raffaello, grande rivelazione del giovane maestro urbinate. Sopralluogo del sindaco Secondi e dell’assessore Botteghi all’ICR di Roma, dove è in corso il restauro dell’opera per il trasferimento al Metropolitan Museum of Art di New York, nel quale sarà protagonista della grande mostra “Raphael, sublime poetry”

Il 20 gennaio 2025 si è svolto, dopo quello dello scorso mese di dicembre, un nuovo sopralluogo del Comune di Città di Castello presso l’Istituto Centrale per il Restauro, diretto dall’architetto Luigi Oliva, per un aggiornamento sull’intervento di restauro in corso sullo Stendardo della SantissimaTrinità di Raffaello, custodito presso la Pinacoteca Civica di Città di Castello. Lo Stendardo processionale, dipinto a olio su tela (166×94 cm per lato) su due facce, raffiguranti La Santissima Trinità con i santi Sebastiano e Rocco e La Creazione di Eva, è inserito in una cornice seicentesca ed è generalmente datato tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. Questo interessantissimo Gonfalone è una testimonianza importante dell’attività giovanile del maestro essendo l’unica sua opera rimasta a Città di Castello e il solo dipinto mobile conservato in Umbria. Nel corso della visita al Laboratorio dipinti su tela dell’Istituto Centrale per il Restauro, il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, e l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, hanno potuto visionare da vicino l’avanzamento dell’intervento conservativo e seguire le ricerche scientifiche e diagnostiche in corso sull’importante opera, in base ad un progetto di intervento e studio scientifico concordato con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria. Al termine del restauro, questa importante testimonianza giovanile del Sanzio sarà esposta al Metropolitan Museum of Art di New York in occasione della grande mostra Raphael, sublime poetry, curata da Carmen Bambach (23.03-28.06 2026). Il Museo newyorkese ha generosamente sostenuto l’intervento di restauro. La grande esposizione presenterà un percorso completo della produzione artistica di Raffaello con oltre 200 opere provenienti dai maggiori musei internazionali, italiani e stranieri. Di proprietà del Comune di Città di Castello, il Gonfalone è considerato dagli studiosi un testo di eccezionale importanza e complessità presentando già in nuce molte delle qualità sviluppate dall’artista nella sua grande produzione matura. L’ICR ha accolto quindi con interesse la proposta del Comune di portare a compimento l’intervento di restauro avviato nel 2021, inserendosi così in una lunga storia di restauri condotti a più riprese dall’ICR a partire da quello “storico” del 1952, diretto da Cesare Brandi, e proseguito con gli interventi del 1983 (lato con la Trinità e i Santi Rocco e Sebastiano) e 2006 (lato con La Creazione di Eva). Durante il sopraluogo, il direttore dell’Istituto, l’architetto Luigi Oliva, ha affermato: “Si tratta di un restauro innovativo rispetto a quelli precedenti, che ha cercato di restituire una maggiore leggibilità e fruibilità dell’opera molto compromessa dalle critiche vicende storiche subite, a cui abbiamo accompagnato un consistente studio scientifico e una campagna diagnostica con strumenti molto avanzati con cui speriamo di gettare nuova luce su questo straordinario saggio giovanile dell’Urbinate”. Il sindaco Luca Secondi ha ringraziato, oltre al direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro, il gruppo di lavoro di restauratori, storici dell’arte, fisici, chimici, diagnosti, attualmente impegnati nel complesso intervento “per il grande apporto professionale profuso, che sicuramente arricchirà la conoscenza della fondamentale fase formativa del precocissimo genio artistico del Sanzio, apportando anche un notevole contributo all’esposizione newyorkese e, al suo rientro a Città di Castello, alla migliore fruizione e godimento dello Stendardo all’interno della Pinacoteca comunale”. “Il restauro in corso è un intervento importante di valorizzazione e tutela e come amministratori ci sentiamo fieri e responsabili di aver contribuito a una tale innovativa operazione culturale”, ha dichiarato di seguito l’assessore Michela Botteghi. L’intervento di restauro e le ricerche scientifiche svolte, corredate da un abbondante materiale fotografico e di documentazione, saranno oggetto di una esaustiva pubblicazione.

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