Città di Castello – Tono critico ma centrato sui tempi e sulle prospettive degli interventi quello espresso da Andrea Lignani Marchesani in merito alla situazione di Villa Montesca e del Vecchio Ospedale tifernate, temi affrontati nell’ultima seduta dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria a seguito dell’interrogazione presentata dalla consigliera Paola Agabiti.
Secondo quanto evidenziato, i due immobili – considerati strategici per il territorio dell’Alto Tevere – possono contare su finanziamenti già stanziati. Per Villa Montesca la ristrutturazione e la messa a norma degli impianti risultano coperte da fondi PINQUA e dal Piano di Sviluppo e Coesione. Per il Vecchio Ospedale sono previsti tre milioni di euro dalla Struttura Commissariale e ulteriori 12 milioni dal Fondo di Sviluppo e Coesione, risorse destinate al rifacimento del tetto, al recupero di parte della facciata monumentale e alla messa in sicurezza di Largo Muzi.
Lignani Marchesani sottolinea la necessità di un cronoprogramma definito per l’avvio dei lavori, evidenziando come il protrarsi della fase di stallo possa incidere negativamente sia sullo stato di conservazione degli edifici sia sul valore effettivo delle risorse stanziate, anche alla luce dell’inflazione.
Nel dibattito viene richiamato anche il ruolo della Giunta regionale guidata da Stefania Proietti, invitata a fornire aggiornamenti puntuali sull’iter amministrativo. Nei prossimi giorni sarà inoltre presentata un’interrogazione al sindaco di Città di Castello per ottenere indicazioni certe sulle tempistiche di avvio degli interventi.
A firmare la nota è Andrea Lignani Marchesani, esponente della Direzione nazionale di Fratelli d’Italia.



