A Città di Castello apertura straordinaria per la Carta d’Identità Elettronica e presidio informativo AIDO: al momento del rinnovo ogni maggiorenne può esprimere il consenso alla donazione di organi
Una giornata per rinnovare un documento, ma anche per compiere una scelta capace di cambiare il destino di qualcuno. Sabato 28 febbraio l’Anagrafe comunale di Città di Castello resterà aperta in via straordinaria dalle ore 9 alle ore 19 per consentire ai cittadini di richiedere o rinnovare la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Il passaggio alla CIE non è soltanto un’opportunità, ma un obbligo previsto dalla normativa nazionale: la tradizionale carta d’identità cartacea è stata progressivamente sostituita dalla versione digitale, più sicura e dotata di sistemi avanzati di identificazione. Un adempimento necessario, dunque, che tutti i cittadini sono chiamati a rispettare alla scadenza del documento.
Proprio in questa occasione sarà presente la sezione comunale di AIDO Città di Castello, realtà territoriale dell’AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule), con un presidio informativo attivo per l’intera giornata. Accanto ai volontari sarà presente anche il presidente comunale, Benedetto Paolucci, disponibile al confronto diretto con i cittadini.
Al momento del rilascio o del rinnovo della Carta d’Identità Elettronica, ogni cittadino maggiorenne può infatti esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione di organi. Una scelta libera, personale e sempre modificabile nel tempo. Una possibilità che spesso arriva in modo silenzioso, tra una firma e una fotografia, ma che può rappresentare una speranza concreta per chi è in attesa di un trapianto.
Non mancano dubbi e interrogativi: come viene accertata la morte? La volontà sarà rispettata? Ci sono costi per la famiglia? È compatibile con la propria fede religiosa? I volontari AIDO saranno presenti proprio per offrire risposte chiare e fondate: la donazione avviene solo dopo rigorosi accertamenti medici stabiliti dalla legge, non comporta alcuna spesa per i familiari, non impedisce lo svolgimento dei funerali e la decisione può essere modificata in qualsiasi momento.
«Donare è un atto di amore e responsabilità civile», sottolinea Paolucci. «Essere informati permette di scegliere con serenità, senza pressioni, ma con la consapevolezza che un semplice “sì” può salvare più vite».
Sabato 28 febbraio non sarà soltanto un’apertura straordinaria degli uffici comunali, ma l’occasione per trasformare un obbligo amministrativo in un gesto di grande solidarietà. Perché dietro una carta d’identità c’è un’identità fatta anche di valori, scelte e attenzione verso gli altri.



