Vetrine solidali a “quattro zampe”: il centro storico promuove l’adozione dei “nonni” del canile

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 Vetrine solidali a “quattro zampe” per promuovere le adozioni dei “nonni” del canile. Da questa mattina in diversi negozi e attività commerciali del centro storico accanto alla merce in esposizione ci sono le locandine con le foto dei cani anziani che hanno avuto fino ad ora meno possibilità di trovare una famiglia pronta ad accoglierli ma ancora hanno tanto amore e affetto da offrire. Originale ed efficace iniziativa delle volontarie ENPA che sta riscuotendo grande successo fra i commercianti
 
Vetrine solidali a “quattro zampe” per promuovere le adozioni dei “nonni” del canile. Da questa mattina in diversi negozi e attività commerciali del centro storico accanto alla merce in esposizione ci sono le locandine con le foto dei cani anziani che hanno avuto fino ad ora meno possibilità di trovare una famiglia pronta ad accoglierli ma ancora hanno tanto amore e affetto da offrire. Da corso Vittorio Emanuele alle piazze del salotto buono della città nelle vetrine spuntano ora fra calzature, abiti, oggetti di varia natura, libri, profumi, i musi e gli occhi teneri di Blanco, Igor, Igon, Faldo, Carlo, Kilian, Fontecchino, Lollo, Cello, Border, Virna, Zibo, Piero e Tonino, alcuni dei 120 cani in là con gli anni ospiti del canile comprensoriale a Mezzavia di Lerchi, struttura gestita da Enpa in collaborazione con i comuni, la Usl Umbria 1 servizio veterinario e tanto volontariato. L’idea originale delle vetrine “solidali”, che il Consorzio Pro Centro ha subito adottato e stata realizzata e messa in pratica da Rosa Gatto, responsabile Enpa per la gestione del canile assieme a Claudia Alunno e Valentina Bastianoni e a coloro che ogni giorno si prendo cura dei “trovatelli” a quattro zampe. “Abbiamo chiesto ai titolari dei negozi del territorio di ospitare nella loro vetrina o proprio dentro il locale la foto e la storia di uno dei “nonni a 4 zampe”, mostrandoli ai propri clienti Un piccolo spazio può fare una grande differenza. Con questa iniziativa vogliamo cercare di dare visibilità a chi aspetta una casa”, dichiarano entusiaste le ideatrici di questa inedita campagna pro-adozioni. “Tutti i negozi hanno ricevuto in via digitale o tramite la consegna diretta la locandina che abbiamo postato e il facsimile con la foto di un cane e una breve descrizione. I negozi potranno scegliere il cane che più preferiscono. Si specifica che l’iniziativa é totalmente gratuita, non chiediamo assolutamente donazioni ma solo un aiuto per condividere i nostri cagnolini. Aderire a questa iniziativa e trasformare la vetrina in una vetrina di speranza”, concludono, Gatto, Bastianoni e Alunno.. Il Consorzio Pro-Centro come tiene a precisare con orgoglio il presidente, Flavio Benni, ha aderito fin da subito con piacere a questa bellissima iniziativa dei “nonni a 4 Zampe” ideata dalle volontarie Enpa che gestiscono il canile. Ospitare nella propria vetrina la foto e la storia di un di questi teneri animali è un gesto semplice che rende visibilità e può fare la differenza, soprattutto per i cani più anziani che hanno meno possibilità di essere adottati. Personalmente – prosegue Benni, che ringrazia tutti i colleghi che hanno aderito – amo tutti gli animali, in particolare i cani, visto che ne ho tre, tutte femmine, che ho adottato al canile. Una di loro ha ben 17 anni, è affettuosa, e gli voglio bene come uno di “famiglia”. La più piccola, Lola, quando l’ho presa al canile aveva pochi mesi ed a causa di un ulcera agli occhi era diventata quasi cieca. Poi con l’aiuto della veterinaria, la dottoressa Cristina Tirimagni, gli sono state praticate cure adeguate  riuscendo a fargli recuperare completamente la vista e per la gioia per tutti è diventata la mascotte di casa”, conclude Benni con un pizzico di commozione. Pieno sostegno e plauso all’iniziativa anche dalle istituzioni con gli assessori al commercio,turismo e ambiente, Letizia Guerrie Mauro Mariangeli che hanno sottolineato come “l’aiuto di tutti e’ di fondamentale importanza per far sì che prima di tutto questi animali abbiano un riscatto dalla vita trovando una famiglia che li ami. Al contempo però iniziative come quella ideata dalle volontarie Enpa e responsabili della gestione del canile in collaborazione con i commercianti rappresentano davvero in maniera concreta un punto di partenza per promuovere le adozioni e rendere la struttura comprensoriale aperta a tutti ed in grado di aprirsi alla città.” Il canile ENPA di Lerchi é un rifugio popolato da circa 120 cani, molti dei quali sono anziani, alcuni adulti e qualche giovane. Quest’ultimi sono per lo più maremmani o mix maremmani e, soprattutto, abbandoni bracchi, pointer. Presso il canile la manutenzione ordinaria dei box e la cura dei cani é effettuata dagli operatori, che si occupano delle pulizie, dell’alimentazione e della quotidianità degli ospiti del rifugio. Inoltre, di fondamentale importanza è la presenza delle volontarie che, oltre a portare benefici ai cani dentro la struttura, sono spesso presenti a vari eventi in cui il canile é partecipe. Ad esempio, sono state organizzate regolarmente delle raccolte di cibo presso vari punti vendita del territorio oppure sono stati realizzati vari banchetti, in occasione delle feste paesane, per raccogliere fondi destinati alle cure degli ospiti del rifugio. “Ci auguriamo che il 2026 possa finalmente regalare una casa a quanti più cani possibili, nella speranza di donargli una prima e vera possibilità di vita” esclama, Rosa Gatto, referente del Canile di Lerchi.
 


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