Altotevere, il parere di Marzolla: “Anche le sconfitte ci sono servite per arrivare a questo punto”

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“I play-off sono la parentesi più bella, perché ogni partita rischia di essere l’ultima e allora devi dare il 100%”, dichiara l’opposto biancazzurro

A disputare i play-off nel campionato di Serie A3 Credem Banca è oramai abituato. Li saltò a causa del lungo infortunio nella primavera del 2024, alla sua prima stagione con la maglia della ErmGroup Altotevere, ma appena l’anno precedente – con la Leo Shoes Casarano – aveva disputato la finale per la promozione in A2 contro la Saturnia Acicastello. L’opposto Simone Marzolla, 26 anni compiuti lo scorso novembre, ha voglia di trovare la giusta continuità di rendimento nella fase cruciale dell’annata. E se si esprimerà alla stessa maniera del quarto e del quinto set dell’ultima partita, quella giocata a San Donà di Piave, potrà fare la differenza in favore dei colori biancazzurri. “Salvo le due sconfitte iniziali, il campionato era avviato molto bene, con le oramai famose otto vittorie piene consecutive – ricorda l’atleta veneto – e posso dire che, anche avendo vissuto un momento di difficoltà nella fase di ritorno, il bilancio rimane altamente positivo sotto ogni punto di vista. I risultati e il terzo posto lo confermano: penso che siamo tutti contenti, compresi società e staff”. I play-off gli piacciono; anzi, lo affascinano: “Sono la parentesi più bella. È un altro tipo di emozione – sottolinea Marzolla – perché ogni partita rischia di essere l’ultima e allora tutte le squadre sono obbligate a dare sempre il 100%. Noi vogliamo di conseguenza partire nelle migliori condizioni possibili: lo stato d’animo generale è adesso risollevato e dobbiamo ancora aspettare più di una settimana per tornare in campo. Non sappiamo ancora contro chi giocheremo, ma credo che sarà ugualmente un bel primo turno”. Dell’andamento complessivo del campionato, con gli alti e bassi che ci sono stati, Marzolla non butta via nulla: “Mi porto dietro sia la bella sequenza di vittorie che i momenti negativi, i quali ci hanno segnato anche di più, poiché da essi siamo riusciti a lavorare e a ristabilire il nostro gioco. Tanto le vittorie quanto le sconfitte, quindi, ci sono servite per arrivare a questo punto e ad affrontare i play-off. Abbiamo gioito e sofferto, insomma, per cui entrambe le componenti si sono rivelate utili”. Infine, una previsione sul futuro di Marzolla e sulla probabilità o meno che rimanga all’Altotevere per la quarta annata di fila. “Spero di poter essere ancora qui: a San Giustino mi trovo molto bene e mi piacerebbe continuare il rapporto con questa società, poi dipenderà dalle rispettive volontà, ma soltanto il futuro sarà capace di dare la risposta”.   

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