Si scaldano i motori in attesa della sesta edizione di “Sport Therapy Day”, l’evento di beneficenza, a favore dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro, ideato dalla pilota Deborah Broccolini, che si svolgerà domenica 15 marzo all’Autodromo Nazionale “Borzacchini” di Magione, dalle 11 alle 14. I pazienti oncologici e tutti i partecipanti all’evento potranno scendere in pista e testare l’esperienza di salire su vetture velocissime, come la Ferrari, l’Abarth e auto da competizione, in completa sicurezza e affiancati da professionisti.
L’obiettivo – ha spiegato la stessa organizzatrice, ieri, in una conferenza stampa, a Perugia, alla quale hanno preso parte, fra gli altri, il presidente dell’Aucc, Giuseppe Caforio, la professoressa Maria Agnese Della Fazia, il professor Giuseppe Servillo, responsabili del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Sezione di Patologia Generale dell’Università degli Studi di Perugia e i ricercatori del laboratorio di Patologia Generale – è quello di donare momenti di spensieratezza ai pazienti oncologici”.
Il presidente Caforio, ha parlato di una manifestazione “capace di coniugare prevenzione, speranza alla vita e solidarietà e di regalare gioia e vitalità a chi sta affrontando un percorso faticoso, difficile, ma necessario per sconfiggere il cancro”. Il presidente ha espresso “gratitudine” alla pilota Broccolini, “sia per aver creato questa manifestazione di grande successo”, sia per aver scelto di devolvere il ricavato dall’evento alla ricerca e all’Aucc. Sostenere la ricerca significa sostenere ognuno di noi, significa dare gambe alla lotta contro il cancro”.
Una giornata “terapeutica” fra motori, divertimento e solidarietà.
Il progetto – come ha raccontato la pilota – nasce dalla sua esperienza personale: “L’incontro-scontro con il tumore mi venne diagnosticato, per la prima volta, nel 2016. Lo shock fu immenso, ma poi ho iniziato a reagire e le competizioni automobilistiche sono state un grande alleato, anche quando mi venne diagnosticato un altro tumore. Ho cominciato ad apprezzare ancora di più le piccole cose quotidiane, l’amore dei miei familiari, la bellezza della vita. Ho deciso che dovevo andare oltre la sfida delle gare in auto, che non ho mai abbandonato anche nei momenti più duri della terapia. Volevo impegnarmi su qualcosa di utile anche per gli altri, partendo da quello che so fare e che è la mia passione, ovvero le corse in auto”.
Corse e raccolta fondi sono sempre un binomio vincente: “I fondi raccolti saranno destinati all’Aucc, fra ricerca e servizi dell’associazione. Intendiamo far divertire e far staccare la mente dei malati dalla routine nuova e diversa che si sono ritrovati a vivere. I pazienti hanno bisogno di guardare oltre, di avere speranza e solo con la ricerca, un giorno, si potrà sconfiggere il cancro. Ma la ricerca va sostenuta da tutti noi. L’Aucc rappresenta, inoltre, una parte fondamentale di quel percorso: ho avuto modo di constatare personalmente come vengono investiti questi fondi raccolti”.
Al termine della conferenza stampa, Deborah Broccolini ha consegnato una pergamena di ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo evento, agli sponsor che sostengono l’iniziativa e a quanti donano a favore dell’Aucc.
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