Macellai Confcommercio e Caritas, un’amicizia lunga 12 anni di solidarietà

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Dodici anni di collaborazione nel segno della solidarietà. Ad Arezzo l’Associazione Macellai di Confcommercio, guidata dal presidente Alberto Rossi, continua a sostenere la Caritas diocesana con una donazione settimanale di 30 chili di carne selezionata destinata alle mense e alle strutture di accoglienza.

Un impegno che prosegue dal 2014 e che ha contribuito concretamente al funzionamento dei servizi della rete Caritas, in particolare delle mense diurne e serali, che nel solo 2025 hanno distribuito circa 25mila pasti. La carne donata dalle macellerie locali arricchisce i menù offerti ogni giorno alle persone in difficoltà, serviti nelle sale della parrocchia di San Domenico.

«Le nostre macellerie sono eredi della grande tradizione alimentare del territorio – ha spiegato il presidente Alberto Rossi – e vogliamo onorarla anche attraverso gesti semplici ma concreti come questo, sostenendo chi è vicino alle persone più fragili. In questi anni non abbiamo mai fatto mancare il nostro contributo e ringraziamo grossisti e produttori che ci hanno aiutato a portare avanti questo impegno».

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata anche Catiuscia Fei, direttore aggiunto di Confcommercio:
«Attraverso una categoria importante come quella dei macellai confermiamo la vocazione solidale della nostra associazione e la cultura della prossimità che fa parte della nostra storia».

Un ringraziamento sentito è arrivato anche dal direttore della Caritas diocesana, monsignor Fabrizio Vantini:
«La presenza dei macellai di Confcommercio è un segno grande per tutta la diocesi. Il loro sostegno è fondamentale per aiutare un gran numero di persone».

La carne donata viene utilizzata non solo nelle mense, ma anche nelle Case di accoglienza Caritas, tra cui la Casa “San Vincenzo”, con 26 posti disponibili, e la Casa Santa Luisa, che ospita nuclei familiari in difficoltà.

La collaborazione tra macellai e Caritas si è manifestata anche in occasione dell’iniziativa solidale del 6 gennaio scorso, organizzata dagli scout del gruppo Agesci Arezzo 14 nella basilica di San Domenico. Il pranzo dell’Epifania ha riunito quasi 200 persone tra ospiti della mensa, famiglie, parrocchiani e volontari, con la distribuzione di circa 100 regali grazie al contributo di commercianti e imprese del territorio.

Per l’occasione i macellai hanno donato 25 chili di fesa di tacchino oltre alla consueta fornitura settimanale. L’iniziativa ha permesso di raccogliere 1.300 euro, poi donati alla Caritas diocesana.

«I ragazzi del nostro clan hanno voluto creare un momento in cui nessuno si sentisse ospite ma parte di una famiglia – ha raccontato Enrico Neri, maestro dei novizi del gruppo scout Arezzo 14 –. È stata una festa di comunità che speriamo possa diventare una tradizione».

Un esempio concreto di collaborazione tra associazioni, imprese e volontariato, capace di trasformare la solidarietà in un aiuto quotidiano per chi ne ha più bisogno.

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