Appuntamento il 17 marzo nella sala consiliare con avvocati e rappresentanti della Camera Penale di Arezzo per approfondire il referendum del 22 e 23 marzo 2026
Un incontro pubblico per approfondire i contenuti della riforma costituzionale della giustizia e del referendum previsto per il 22 e 23 marzo 2026. È quello in programma martedì 17 marzo alle ore 18 nella sala consiliare del Comune di Sansepolcro, in via Giacomo Matteotti, promosso dal comitato territoriale “Sì SeparA”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un momento di informazione e confronto sui temi della riforma, con particolare riferimento alla separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, uno dei punti centrali del dibattito nazionale in vista della consultazione referendaria.
A introdurre e moderare l’incontro sarà l’avvocato Lucia Cherici, referente del comitato territoriale di Arezzo “Sì SeparA”, che guiderà il dibattito insieme ad alcuni esponenti del mondo forense impegnati nel confronto pubblico sulla riforma.
Tra gli interventi previsti figurano quelli dell’avvocato Roberto Piccolo, presidente della Camera Penale di Arezzo, e dell’avvocato Andrea Cuccini, membro della stessa Camera Penale. I due relatori offriranno un’analisi tecnica e giuridica dei contenuti della proposta di riforma, illustrandone le implicazioni per il funzionamento della giustizia e per il sistema giudiziario italiano.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di informazione che precede il referendum di marzo e vuole rappresentare un’occasione per spiegare nel dettaglio i contenuti della riforma costituzionale e le ragioni del dibattito che si è sviluppato negli ultimi mesi a livello nazionale.
L’incontro è aperto alla cittadinanza e si propone come momento di approfondimento rivolto non solo agli operatori del diritto, ma anche a tutti coloro che desiderano comprendere meglio uno dei temi più discussi del panorama istituzionale italiano.
Il confronto diretto con professionisti del settore permetterà infatti di affrontare in modo chiaro e accessibile le questioni legate alla riforma della giustizia, offrendo ai partecipanti strumenti utili per orientarsi nel voto referendario.



