Regolarmente costituiti tutti i seggi: oltre 31 mila elettori chiamati al voto tra domenica e lunedì.
Prima rilevazione sull’affluenza per il referendum costituzionale a Città di Castello: alle ore 12 di domenica 22 marzo ha votato il 13,84% degli aventi diritto. Un dato iniziale che fotografa l’andamento della mattinata nei 54 seggi ordinari e nei 2 seggi speciali (ospedale e Asp Muzi Betti), tutti regolarmente costituiti secondo quanto previsto dall’Ufficio Elettorale comunale.
Le operazioni di voto si svolgono regolarmente secondo il calendario stabilito: domenica 22 marzo dalle ore 7.00 alle 23.00 e lunedì 23 marzo dalle ore 7.00 alle 15.00. Complessivamente sono 31.797 gli elettori chiamati alle urne: 29.486 residenti, 2.297 cittadini residenti all’estero che voteranno per corrispondenza e 14 elettori temporaneamente fuori dai confini nazionali.
Tra i dati curiosi del corpo elettorale, si segnalano 234 cittadini al primo voto. L’elettore più anziano è una donna di 105 anni, inserita in un gruppo di 17 centenari (16 donne e un uomo), mentre la più giovane elettrice ha compiuto 18 anni proprio alla vigilia della consultazione, sabato 21 marzo.
Sul territorio comunale sono attivi 54 seggi ordinari, oltre ai due seggi speciali: il numero 47 bis all’ospedale e il numero 41 bis presso l’Asp Muzi Betti. La sezione più piccola è la numero 43 di Petrelle con 205 elettori, mentre la più grande è la numero 5 alla scuola primaria di Pieve delle Rose con 811 aventi diritto.
Il Comune ha inoltre ricordato alcune variazioni logistiche: gli elettori delle sezioni 4, 7, 8, 25, 34 e 41 voteranno presso la scuola media Giovanni Pascoli, mentre quelli delle sezioni 39 e 44 torneranno rispettivamente alla scuola primaria di Badia Petroia.
Per agevolare la partecipazione, è attivo anche un servizio di trasporto dedicato a persone anziane e con disabilità, disponibile sia domenica che lunedì in specifiche fasce orarie.
A supporto degli elettori, l’Ufficio Elettorale di via XI Settembre e la delegazione comunale di Trestina osservano aperture straordinarie per il rilascio di duplicati delle tessere elettorali e per fornire informazioni utili al voto.
In parallelo, nella giornata di domenica è stato organizzato anche un open day per il rilascio della carta di identità elettronica, in vista della cessazione della validità del documento cartaceo prevista dal 3 agosto 2026.
L’affluenza sarà aggiornata nelle prossime rilevazioni nel corso della giornata e alla chiusura delle urne.



